Terrasini: grandi manovre per le elezioni 2016

Terrasini. Palazzo La Grua
Terrasini. Palazzo La Grua

Sei mesi per definire le coalizioni e le candidature per il rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco della cittadina del Golfo
Maggio 2106 è ormai vicino e a Terrasini si svolgeranno le elezioni amministrative per dare un nuovo sindaco e un nuovo consiglio comunale alla cittadina. L’importante novità è che stavolta non ci sarà il ballottaggio ma un turno unico. Insomma chi prende più voti viene eletto. Sembrano ormai consolidate le candidature di Antonio Giannettino ex Udc, ex vicesindaco per sei mesi in una delle tante giunte Consiglio, che si ripresenta con rinnovata vitalità dopo l’insuccesso di cinque anni fa dove arrivò quarto su cinque candidati. Le indiscrezioni dicono che può contare sull’apporto dei consiglieri uscenti, Virginia Ferrigno, Carlo Serio, Grazia Ventimiglia, Giuseppe Militello. Appare scontata la

Pd in piazza
Pd in piazza

ricandidatura dell’uscente Massimo Cucinella, ex Forza Italia, che sulla carta dovrebbe avere il sostegno almeno dei suoi assessori uscenti, Fabio Censoplano, Norino Ventimiglia, l’area dell’ex candidato Giuseppe Anselmo e Gianfranco Puccio che però ambisce anch’esso ad una candidatura al massimo scranno di Palazzo La Grua. Con l’uscente sindaco, appare scontato l’appoggio dell’inossidabile Giuseppe Caponetti, presidente del consiglio comunale. Quasi certa una lista del Movimento Cinque Stelle, che ha da poco nominato nuovo referente Giuseppe Napoli, e che può contare sull’attività di opposizione esterna al consiglio svolta in questi anni: il nome del candidiato a sindaco verrà reso noto a dicembre. Ancora incerta è la candidatura di Giosuè Maniaci, ex consigliere comunale, che sembrava avere inizialmente l’appoggio del congiliere del Pd, Nunzio Maniaci, e dello zio Antonino. Nel centrosinistra acque agitate, con il Pd che non riesce fino ad ora a porre una candidatura unitaria, mentre rientra nell’agone politico terrasinese

Manifestazione Manlio Mele a Piazza Consiglio
Manifestazione Manlio Mele a Piazza Consiglio

l’ex sindaco Manlio Mele, Pd area Renzi, che ha organizzato una partecipata manifestazione pubblica il 15 novembre in piazza Titì Consiglio con il gruppo “La rinascita di Terrasini”. Nuovi movimenti con “Terrasini che vale” che ha nominato portavoce Francesco Perna e che ha tra le sue file i consiglieri uscenti Mimmo Di Mercurio e Dario Giliberti e “Terrasini…amo” del pidiessino Angelo Cinà. Dichiarazione in Consiglio Comunale di tre consiglieri di cui due assessori in carica: Gianfranco Puccio e Filipp0 Tocco, eletti nelle file di Sicilia Vera di Cateno De Luca, e Norino Ventimiglia ex Udc e Cantiere Popolare, che passano con Sicilia Futura, il neo raggruppamento che sostiene Crocetta alla Regione. I tre auspicano un’alleanza con il Pd, che però è stato all’opposizione di Cucinella, tranne il consigliere Brunetti, prima in maggioranza e poi di nuovo all’opposizione, che ora sembra essersi riavvicinato al Sindaco.  Grande confusione quindi, in linea con la tradizione terrasinese.  Una grande guerra che avrà per risultato l’elezione di un’assemblea condominiale, essendo stato ridotto il numero di consiglieri a sedici unità. Con il rischio che i grandi portatori d’acqua rischiano di rimanere fuori se non indovinano il sindaco vincente.

Antonio Catalfio