14 Luglio 2024
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La scienziata Jane Goodall al Bioparco di Roma per la presentazione del Coordinamento ABC. Presente anche il Bioparco di Carini.

Jane Goodall con il dott. Salvatore Ruffino del Bioparco di Sicilia

Lo scorso 2 maggio la scienziata inglese Jane Goodall, primatologa e ambientalista nota in tutto il mondo per i suoi fondamentali studi sugli scimpanzé, ha partecipato oggi all’incontro intitolato: ‘benessere dei Grandi Primati. Cambiare si può’ al Bioparco di Roma, durante il quale è stato presentato il neonato “Coordinamento ABC” (Antropomorfe: Benessere e Conservazione) tra quattro giardini zoologici italiani.

Jane, famosa oltremodo… anche i Simpson.

Jane Goodall in versione Simpson

Protagonista di centinaia di ricerche sugli Scimpanzè e sui primati, presente in migliaia di documentari scientifici in tutte le lingue del mondo ed addirittura “protagonista” di un intero episodio de “I Simpson”.

Sono felice di venire in Italia” – ha dichiarato la novantenne scienziata  -, “visti gli sforzi di alcune strutture zoologiche per migliorare le condizioni di vita degli scimpanzé e di altri animali in cattività”. “Le scoperte scientifiche sul campo hanno chiaramente dimostrato che una specie intelligente e versatile come lo scimpanzé, se in cattività, deve poter vivere rigorosamente in strutture innovative, che rispondano alle loro esigenze fisiologiche e comportamentali”.

Su questo ultimo punto, la primatologa, Messaggero di Pace delle Nazioni Unite, ha aggiunto: “speriamo che sia accolta la nostra proposta di un Decreto Ministeriale mirato proprio a tutelare al meglio gli scimpanzé e gli altri primati. Per uno scimpanzé, nessuna struttura potrà mai essere paragonata alla vita libera in natura – ha concluso – quindi le strutture che li ospitano devono garantire le migliori condizioni di vita”.

Uno dei momenti al Bioparco di Roma

A fare gli onori d casa a Roma è stata l’Assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, e la Presidente della Fondazione Bioparco, Prof.ssa Paola Palanza.

Avviato il Coordinamento ABC

La Goodall ha anche tenuto a battesimo il “Coordinamento ABC (Antropomorfe: Benessere e Conservazione) che unisce le forze di quattro strutture zoologiche: Bioparco di Roma, Parco Natura Viva (Verona), Safari Ravenna e Bioparco di Sicilia, per condividere nuovi protocolli mirati a implementare il benessere fisico e psico-sociale degli scimpanzé.

Il progetto coordina le azioni a livello ambientale, comportamentale, psicologico, nutrizionale e cognitivo, sia a livello individuale che di gruppo, volte a migliorare la qualità complessiva della vita di queste scimmie antropomorfe dalla capacità cognitiva e sociale complessa, con cui gli esseri umani condividono più del 98% del patrimonio genetico.

Gli scimpanzè nei grandi Bioparchi d’Italia

Molti scimpanzé presenti nei giardini zoologici italiani provengono da sequestri delle autorità. Si tratta di individui che hanno subito profondi traumi infantili, probabilmente sono stati strappati alle madri da bracconieri e trafficanti illegali e allevati in ambiente umano. Non hanno dunque avuto la possibilità di sviluppare le competenze sociali e relazionali con i conspecifici, che sono essenziali per questi primati. Per loro è necessaria una paziente azione di recupero psicologico e di socializzazione, nel rispetto delle loro personalità e caratteristiche individuali.

Ognuno dei 4 grandi Bioparchi d’Italia dove sono presenti Scimpanzè è intervenuto con i propri rappresentanti per raccontare le esperienze dirette e le attività svolti in questi anni.

Il Bioparco di Sicilia

I progetti scientifici del Bioparco di Sicilia illustrati dal Dott. Ruffino.

A rappresentare il Bioparco di Sicilia il dott. Salvatore Ruffino, Direttore scientifico del Bioparco di Sicilia: “la nostra esperienza con gli scimpanzé ha avuto inizio nel 2005, quando due esemplari di Pan troglodytes sono stati donati alla struttura. Originariamente cresciuti in un circo belga, queste scimmie antropomorfe hanno vissuto in contesti domestici, privi di stimoli naturali.

Nonostante le loro condizioni di salute fossero ottimali, l’adattamento al nuovo ambiente è stato complesso. Il passaggio da un contesto di stretta dipendenza dall’uomo a uno che rispecchiasse meglio le loro esigenze naturali è stato graduale e delicato. Ospitare questi affascinanti primati ci ha permesso di contribuire attivamente alla ricerca scientifica, collaborando con università in tutta Europa e soprattutto in Sicilia.

Uno degli scimpanzè del Bioparco di Sicilia

Grazie a questa collaborazione, abbiamo raccolto e condiviso una vasta gamma di dati nel corso degli anni, contribuendo significativamente alla comprensione e al monitoraggio della salute e del benessere degli scimpanzé. Al fine di promuovere la conservazione di questa specie e sensibilizzare il pubblico, sosteniamo attivamente un progetto educativo in Sierra Leone “Roots&Shoots”, in collaborazione con il Tacugama Chimpanzee Sanctuary .

Questo progetto mira a coinvolgere attivamente le comunità locali nella protezione degli scimpanzé e del loro habitat naturale. La nostra esperienza con gli scimpanzé al Bioparco di Sicilia – conclude Ruffino – non è solo un’opportunità per i visitatori di osservare da vicino queste incredibili creature, ma anche un impegno tangibile per la ricerca, l’educazione e la conservazione della biodiversità.

Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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