E’ morto Franco Alfonso, iconico barbiere palermitano. Il ricordo del nipote: “Zio Franco esempio per tutti noi”  

Palermo,  30 ottobre 2024

Si è spento domenica notte all’età di 85 anni Franco Alfonso, storico barbiere tra i più conosciuti e apprezzati di Palermo, diventato negli anni un’ icona palermitana per via della rinomata clientela che frequentava il suo salone da barba in Via Catania 75 e dove spesso si recava anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Le origini

Franco Alfonso tra i suoi collaboratori e insieme al nipote Vitale Barbarino, secondo in alto da destra, nel salone di Via Catania.

Originario di Castronovo di Sicilia, Franco Alfonso aveva lasciato il suo paese all’età di 17 anni per andare a Palermo in cerca di fortuna con una valigia di cartone in mano e la volontà di diventare un barbiere.

Non lo avevano fermato le difficoltà, la fame e la durezza delle condizioni di vita iniziali che fin da subito gli si erano presentate.

La tenacia e un talento innato per l’uso di pettine e forbici ne avevano fatto, nell’arco di pochi anni, uno dei più giovani e bravi barbieri palermitani al punto da riuscire ad aprire un salone da barba tutto suo e creare così una selezionata clientela di professionisti, attori, politici e magistrati che lo sceglievano per la bravura e la classe che lo contraddistinguevano.

Il ricordo del nipote Vitale Barbarino

Mio zio Franco è stato un esempio per tutti noi – racconta Vitale Barbarino, nipote di Alfonso e barbiere dal 1979 – ci raccontava spesso di quando era partito da Castronovo di Sicilia per andare a lavorare a Palermo: con sé non aveva soldi e aveva dovuto patire la fame prima di potere aprire una bottega tutta sua.

L’empatia e la passione che immetteva in questo lavoro gli avevano consentito di guadagnarsi la stima di quanti frequentavano il suo salone: dagli attori ai calciatori, dai magistrati ai politici, zio Franco era un’istituzione per Palermo e un punto di riferimento per i suoi clienti che lo stimavano e lo sceglievano per godere di un’ottima rasatura o di un perfetto taglio di capelli rigorosamente senza macchinetta ma con il solo utilizzo di pettine e forbici”.

Le stesse che con orgoglio ma anche con tanta commozione, Barbarino ci mostra nel suo salone di Via Giuseppe La Farina 34 e che gli furono regalate dallo zio all’indomani della fine degli anni passati da Barbarino come barbiere nello storico salone di Via Catania.

L’arte del barbiere

Vitale Barbarino, barbiere e nipote di Franco Alfonso.

Ma Franco Alfonso non era un barbiere come tanti altri: negli anni trascorsi ad esercitare quella che più che una professione Alfonso interpretava come una vera arte, la sua voglia di migliorarsi e quell’amore smisurato per un mestiere che tante soddisfazioni gli dava, lo avevano spinto a frequentare numerosi corsi di perfezionamento e a confrontarsi con i barbieri di tutta Italia ricevendo anche diversi premi ed encomi al merito.

L’affetto del Presidente Mattarella

Lo stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo aveva scelto quale barbiere di fiducia tutte le volte che tornava a Palermo: memorabile è stato un fuorionda avvenuto nel marzo del 2020, in pieno lockdown per la pandemia da Covid, quando il presidente Mattarella in un attimo di grande umanità, accarezzandosi i capelli fuori posto con le mani e rivolgendosi al suo collaboratore Giovanni Grasso esclamò: “Eh Giovanni, non vado dal barbiere nemmeno io”: quel barbiere era proprio Franco Alfonso.

Il cordoglio degli italiani

Tanti i messaggi di cordoglio giunti in questi giorni alla famiglia del barbiere palermitano e provenienti da ogni parte d’Italia: dai clienti ai colleghi, dai collaboratori di Alfonso alla gente comune.

Numerosi poi, sono stati i messaggi di stima e di affetto provenienti da tanti giovani che hanno nella storia di quest’uomo, non soltanto una bella favola ma anche un insegnamento a perseverare nelle proprie scelte e a credere sempre nei proprio sogni, proprio come Franco Alfonso aveva fatto tanti anni fa quando era partito dalla sua Castronovo con una semplice valigia di cartone e la convinzione di potere riuscire a diventare non un semplice barbiere ma il barbiere.

One thought on “E’ morto Franco Alfonso, iconico barbiere palermitano. Il ricordo del nipote: “Zio Franco esempio per tutti noi”  ”
  1. Un grande uomo ammirabile. Ho l’onore di avere come amico il suo nipote Vitale, ma anche con Franco c’era uno stretto legame di amicizia. Ancora oggi conservo il suo libro con la sua dedica “Barbiere si nasce”. Nel 2019 sono venuto da Berlino con la mia compagna trovarlo abbiamo trascorso dei bei momenti insieme. Era molto divertente. Siamo addolorati per sua scomparsa.

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