Palermo, 21 ottobre 2024
Un’impressionante bomba d’acqua che in pochi minuti si è riversata sulle piste del Falcone-Borsellino ed ha invaso i locali tecnici mandando in blackout l’impianto elettrico aeroportuale e bloccando l’intero scalo palermitano.
Questo è quanto è successo sabato pomeriggio presso l’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo quando, il nubifragio abbattutosi sulle piste e sul terminal del capoluogo siciliano, ha allagato diversi locali tecnici tra i quali il deposito bagagli provocando il blackout del terminal passeggeri, riaperto intorno alle 22:30 dopo l’intervento dei Vigili Fuoco e dei tecnici della Gesap.
Nelle immagini che ci sono state inviate da un operatore aeroportuale in quel momento in servizio e che qui di seguito vi proponiamo, un muro d’acqua si abbatte prima sugli aerei a bordo pista e quindi raggiungere uno dei locali tecnici allagandolo:
Sul blackout provocato dal nubifragio di sabato scorso è intervenuto anche Salvatore Buraffato, presidente della Gesap, società che gestiste il Falcone-Borsellino, che ha così commentato quanto è accaduto allo scalo palermitano:
“Da questa mattina l’aeroporto è tornato pienamente operativo, dopo una lunga notte di passione. Una bomba d’acqua di portata straordinaria ha allagato i locali tecnici e ha determinato un blackout che ha paralizzato l’attività del terminal tant’è che si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco che insieme agli uomini e alle donne di Gesap hanno lavorato alacremente tutta la notte per ripristinare l’operatività dello scalo Falcone Borsellino. Sono state cinque ore di grande sofferenza“.
Michelangelo Marino
