Palermo, 11 giugno 2025
Nella seduta di oggi, l’Assemblea regionale siciliana ha approvato l’emendamento che introduce la retroattività della legge regionale 3/2024 approvata il 31 gennaio dell’anno scorso e che prevede l’assunzione alla Regione delle vittime di femminicidio con deformazione e sfregio del viso e degli orfani.
“Le disposizioni trovano applicazione per fatti avvenuti entro i confini del territorio della Regione siciliana anche prima della data di entrata in vigore della presente legge in danno di cittadini italiani residenti in Sicilia al momento dell’evento criminoso ed esclusivamente per le assunzioni presso la Regione siciliana nei limiti delle risorse assunzionali disponibili“.
La soddisfazione del Deputato regionale Ismaele La Vardera, promotore della legge:
“Con infinita gioia – scrive La Vardera sulla propria pagina Facebook – vi comunico che alle 19:58 il Parlamento siciliano ha ufficialmente votato la mia legge che prevede l’assunzione in Regione delle donne che hanno subito violenza e degli orfani che hanno perso la mamma a causa di femminicidio.
Una norma per cui avevo lottato con le unghie e con i denti, che prova anche la consistenza delle mie battaglie che non sono solo pretestuose ma che possono cambiare davvero le cose.
Mi sento di ringraziare Massimo Giletti che ha portato il caso a livello nazionale portando inevitabilmente il presidente Schifani ad intervenire. Mi auguro che il Parlamento nazionale segua le nostre orme e possa farla diventare legge nazionale.
Un pensiero a chi soffre, a chi grazie a questa legge potrà avere un futuro, perché questa legge non è solo una legge, ma cambierà la vita a tante persone”.
Michelangelo Marino
