L’estate si accende, ma il Comune di Isola delle Femmine dice “stop” agli eccessi.
Arriva il nuovo regolamento per garantire serate estive più serene, pulite, sicure e rispettose per tutti: residenti, turisti ed operatori commerciali. Un mix di regole precise e buon senso che punta a conciliare divertimento ed ordine pubblico, con lo scopo di prevenire fenomeni legati alla cosiddetta “malamovida”, dal disturbo della quiete pubblica ad episodi di violenza (risse ed atti vandalici).
Con l’estate già avanzata e i luoghi di svago pronti ad accogliere turisti e cittadini, il Sindaco Orazio Nevoloso ha deciso di introdurre una rigorosa normativa per contrastare gli abusi legati al consumo di alcolici, al rumore molesto e al degrado urbano.
L’ordinanza sindacale
Ordinanza Sindacale 2025 Allegato A Allegato B
Infatti, si inserisce in un’ottica di un maggiore e più efficace controllo del territorio la recente ordinanza sindacale n.19 dell’11.07.25, che dispone le “misure per la prevenzione, vigilanza e sicurezza urbana negli stabilimenti balneari, nelle attività commerciali e in quelle di somministrazione” da adottare nel corso della stagione estiva, a decorrere dal 14 luglio e fino al 13 agosto 2025.
Limitizioni alla vendita di bevande
L’ordinanza, a scopo preventivo, regolamenta principalmente la vendita di bevande e le diffusioni sonore da parte degli esercizi pubblici, inclusi gli stabilimenti balneari, operanti sul territorio, con l’obiettivo di “migliorare le condizioni di sicurezza urbana e di vivibilità, anche in considerazione di situazioni di grave incuria e di disturbo alla quiete pubblica, oltre che di minaccia all’incolumità delle persone”.
No a bevande da asporto dalle 19:00
In particolare, è proibito, dalle ore 19.00 alle ore 6.00 del mattino, “somministrare, vendere, anche nella forma dell’asporto, bevande in contenitori o bottiglie di vetro e lattine”, dal momento che “la rottura di bottiglie, bicchieri o comunque di oggetti in vetro e lattine, costituisce non solo un potenziale pericolo per l’incolumità delle persone, ma anche un evidente impatto ambientale degenerativo del fenomeno, evidenziando in tale ambito a tutti i consumatori il divieto assoluto a depositare (anche temporaneamente), abbandonare e disperdere sul suolo pubblico contenitori di vetro, bottiglie di vetro e lattine”.
In aggiunta, al fine di “contrastare i comportamenti prevaricanti, aggressivi e di sostanziale inciviltà, determinati dall’abuso di sostanze alcoliche e dall’abbandono sul suolo pubblico di contenitori di bevande in vetro o in lattina”, è vietato, dalle ore 24.00 alle ore 06.00 del giorno seguente, vendere superalcolici da asporto e, durante l’intera giornata, consumare bibite alcoliche o superalcoliche, in contenitori di qualunque materiale, su aree pubbliche o su aree private ad uso pubblico.
Tuttavia, la somministrazione e la consumazione di superalcolici o, in generale, di bevande in contenitori o bottiglie di vetro o lattine è consentita solo all’interno dei locali, fino all’orario di chiusura stabilito.
Dalle 24 tutelata la quiete pubblica
Infine, su tutto il territorio, a tutela della quiete e della salute pubblica, le attività di diffusione sonora, sempre nel rispetto dei limiti normativi di emissione, sono consentite tutti i giorni, fino a mezzanotte, e sabato e pre-festivi fino all’una di notte. Questa disposizione punta a ridurre l’inquinamento acustico e a garantire il riposo dei residenti.
I gestori dei locali e degli stabilimenti balneari hanno l’obbligo di:
– non vendere e somministrare alcolici ai minorenni (art. 689 del Codice Penale);
– delimitare rigorosamente le aree esterne;
– posizionare contenitori per bicchieri e rifiuti;
– rispettare le regole della raccolta differenziata;
– pulire costantemente le aree antistanti;
– impedire l’abbandono di vetro e lattine sulle aree pubbliche da parte dei clienti;
– isolare e segnalare comportamenti problematici o azioni illegali alle forze dell’ordine.
In caso di violazioni delle suddette disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale, è prevista una sanzione pecuniaria che va da 500 a 5.000 €.
L’ordinanza sindacale si inserisce in un più ampio piano operativo della Polizia Municipale, che prevede una presenza rafforzata di agenti sul territorio, soprattutto nei week-end e nelle ore serali.
Quest’anno, ad Isola delle Femmine, ci si gode l’estate in sicurezza e secondo le regole. Pertanto, niente allarmismi: è solo uno stop alle orde selvagge di “barbari” che invadono, sporcano e degradano il nostro territorio, spiagge incluse.
Non si tratta di spegnere il divertimento, ma di “illuminarlo” con civiltà, buon senso e comportamenti responsabili.
Daniele Fanale
