COMUNICATO STAMPA UNITARIO
CSA – CISL – UIL – CGIL
Carini, assemblea unitaria di protesta del personale del Comune per chiedere il full time a 36 ore e la contrattazione integrativa
Palermo 24 settembre 2025 –
Oggi assemblea del personale del Comune di Carini indetta dalle Rsu unitarie con la partecipazione di CSA Cisl Fp, Uil Fpl e CGIL
I 197 lavoratori protestano perché il Comune non ha ancora aumentato a 36 ore l’orario dei dipendenti part time, che sono circa la metà dei dipendenti in servizio: in 70 lavorano ancora a 24 ore e il resto a 30 ore. Altro motivo di malumore: la contrattazione integrativa non è stata ancora avviata.
L’assemblea, di due ore, si è svolto a palazzo comunale. I rappresentanti sindacali hanno contestato La mancanza di informazioni sulla vertenza dell’aumento orario, nonostante i continui incontri avuti. Infatti negli incontri avuti l’amministrazione attiva non ha saputo dare un dato finanziario preciso per l’impugnazione oraria a 36 ore in virtù delle difficoltà per equilibrare i conti.
Il personale dopo attese infinite e promesse mai mantenute, è in mobilitazione da tempo. “Abbiamo 50 anni, ma c’è anche chi ne ha 62: trent’anni di precariato alle spalle. E ancora oggi non abbiamo il contratto full time – denunciano i dipendenti del Comune di Carini, che a luglio hanno proclamato lo stato di agitazione – Possiamo solo sperare in una pensione da fame.
All’amministrazione chiediamo di di inserire nel bilancio, che è in fase di definizione, le risorse per l’aumento delle ore. A dicembre scorso la delibera è stata bloccata dai revisori. E ancora, malgrado la trasformazione nel 2019 dei contratti da tempo determinato a indeterminato, e poi i concorsi, la maggior parte del personale, in tutte le ripartizioni, si trova a 24 ore”.
Le OO.SS. unitarie e la Rsu all’unanimità proclameranno tre giorni di mobilitazione dei dipendenti.
