Palermo, mercoledì 11 marzo 2026

Palermo ospiterà una serata che avrà per tema i diritti umani e la loro violazione attraverso un incontro che porterà sul palco le testimonianze dirette di chi è stato ingiustamente detenuto per motivi politici e ha vissuto in prima persona la privazione della libertà e gli effetti delle torture fisiche e psicologiche alle quali è stato sottoposto.

Questa l’iniziativa promossa dal regista e avvocato per i diritti umani Alessandro Ienzi e da Raizes Teatro che porteranno in scena, giovedì 12 marzo a partire dalle ore 19,30 al Cinema De Seta, presso i Cantieri Culturali alla Zisa, il monologo “La Caja de Concreto” di Lorent Saleh, “Premio Sakharov” del Parlamento Europeo 2017, attivista e difensore dei diritti umani ed ex prigioniero politico, interprete del suo monologo autobiografico in cui racconta le esperienze personali di detenzione e tortura vissute nei centri repressivi di Caracas e trasformate in teatro come strumento di memoria, consapevolezza e riflessione profonda.
La serata proseguirà con un dialogo diretto con il pubblico che potrà ascoltare le testimonianze di chi ha vissuto, da prigioniero politico, la terribile esperienza nelle carceri venezuelane con gli interventi dell’imprenditore italiano Mario Burlò, liberato dal Venezuela lo scorso gennaio 2026, dell’attivista Junior Nzita Nsuami, fondatore della Fondation Paix pour l’Enfance ed ex bambino-soldato nel Congo, e dell’avvocato e regista Alessandro Ienzi, da anni impegnato, con la sua attività di regista e avvocato, nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica contro le gravi violazioni dei diritti umani perpetrate in numerose parti del mondo.
L’ingresso è gratuito con donazione volontaria.
È obbligatoria la prenotazione a causa del numero limitato dei posti.
Michelangelo Marino
