Domenica 2 ottobre alle ore 17.00, sala conferenze di Palazzo d’Aumale a Terrasini, presentazione della fiaba illustrata “Aneris piccola sirena ribelle” di Giovanna Fileccia, Ethos fabulae, collana l’inedito, 18 €. N
“Aneris vive con la famiglia dentro Madre Conchiglia. Fa parte dei Sirenedi, un popolo minuscolo quanto i granelli di sabbia. Vorrebbe essere libera come le sue antenate ma non può a causa di una formula magica che le impedisce di uscire dalla madre conchiglia. Ma poi un giorno… Aneris piccola sirena ribelle, edito da L’Inedito (2022), è una fiaba per grandi e piccoli che unisce mito, realtà e fantasia. Una storia arricchita da canti in siciliano che tratta temi universali tra cui la libertà, la curiosità e l’ambiente. Giovanna Fileccia lo ha scritto nel 2019 per la VII edizione di Illustramente, festival della letteratura e dell’illustrazione per l’infanzia. Le immagini del libro sono estratte dai quadri realizzati dalla stessa autrice e fotografate da Davide Albegiani. Aneris è una fiaba di una scrittrice siciliana – fortemente siciliana, tanto da avere nel libro parti proprio in dialetto – impegnata su più fronti dal punto di vista artistico e una verve caratteriale vulcanica. Una fiaba articolata, che attraverso l’elemento della sirena, racconta l’evolversi nella crescita dell’essere umano, prima bimbo, poi bambino verso la preadolescenza e quindi l’adolescenza; dalla conchiglia familiare, alla libertà come elemento naturale di fuga al richiamo esterno, in quel desiderio altrettanto naturale del distacco dal grembo protettivo di casa e patria. Una volta fuori, la scoperta delle bellezze, ma anche delle tristezze del mondo. L’incontro dei barconi provenienti dalle coste libiche con il loro triste carico di sofferenze, sino alla scoperta degli abbandoni dell’uso delle plastiche in tutte le sue forme, dove proprio quel mare ne diventa ricettacolo in un neppur tanto celato inno al Mediterraneo e la fiaba acquisisce quel suo corso didattico che le compete, diventando mito, nella sua espressione massima.La scrittrice Giovanna Fileccia ha ideato una nuova forma d’arte coniandone il neologismo, la Poesia Sculturata: opere tridimensionali che dal 2013 crea dalle sue poesie. Invitata in convegni e nelle scuole, organizza incontri culturali e conduce laboratori per adulti e bambini. Con Ed. Simposium ha pubblicato “Sillabe nel Vento” (2012), “La Giostra dorata del Ragno che tesse” (2015), “MARHANIMA testo poetico e opere tridimensionali di Poesia Sculturata” (2017), “Seta sul petto, per Alessandro che Di Mercurio aveva la forza e l’empatia” (2020). Con Scatole Parlanti ha pubblicato la prima edizione del libro di narrativa “Oggetti in terapia” (2019). Premiata il 30 luglio 2022 alla “XXVª Edizione del Premio Alessio Di Giovanni”; Premiata il 4 settembre 2022 al “47° Premio Internazionale Città di Marineo”.
Antonio Catalfio
