Carini. Nazzarini: stop ai risarcimenti facili

Ammontano a decine di migliaia di euro le liquidazioni per i sinistri causati dai manti dissestati, buche, tombini, grate distolte, per i quali negli anni precedenti il Comune ha liquidato ingenti somme a quanti hanno presentato richiesta di risarcimento. Somme che spesso sono state pagate alla voce “debiti fuori bilancio”, causando spese, more, parcelle, che hanno lievitato notevolmente gli importi dovuti.

E’ volontà dell’Ass. Nazzarini porre fine a questo sistema dispendioso e fuorviante mediante la costatazione del “An et quantum debeatur” (se e quanto sia dovuto) con l’ausilio di un perito, assistito dal corpo di Polizia Municipale per accertare tempestivamente la responsabilità certa o presunta e la congruità dei danni richiesti. In caso contrario il perito redigerà perizia negativa che verrà trasmessa all’ufficio legale del Comune e il suddetto esito negativo sarà  considerato utile ai fini probatori per la promozione di un eventuale giudizio ai danni del Comune.

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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