Carini: precisazioni sulle celebrazioni pasquali

A Carini lo scorso anno gli “Altari della Reposizione”, questo il nome corretto, meglio conosciuti come “Sepolcri”, sono stati realizzati in sordina a causa di una interpretazione eccessivamente rigida di alcune direttive ecclesiastiche. Ne è nata una polemica che è durata alcune settimane, tra fazioni pro e fazioni contro, che poco bene fanno alla chiesa e curiosamente questa interpretazione rigida era limitata soltanto ad alcuni comuni della Diocesi di Monreale.

Quest'anno tutto dovrebbe svolgersi nella normale prassi secolare, che nei secoli ha sempre alimentato la religiosità dei cittadini, quindi nelle chiese carinesi torneranno a vedersi i bellissimi altari adorni di fiori che esaltano l'Eucaristia, vero punto centrale dell'evento religioso del giovedì santo che ne ricorda l'istituzione, ma soltanto in quelle chiese che potranno garantire il “Triduo Pasquale” ovvero tutte le celebrazioni religiose che vanno dal Giovedì Santo, con l’Ultima Cena, alla Domenica di Pasqua.

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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