Carini: Festa della Liberazione con vergogna

Dovrebbe essere una delle ricorrenze più sacre delle pubbliche amministrazioni, ma evidentemente a Carini non è così, visto quanto accaduto oggi. Non è stata predisposta alcuna ordinanza di chiusura al traffico di Piazza Duomo, nemmeno quella parte che ogni domenica, da alcuni mesi, viene inutilmente chiusa e nella quale molti ineducati cittadini carinesi fanno quello che vogliono: spostano le transenne di chiusura, posteggiano nell'area pedonale, transitano allegramente con macchine e motori, tra l'indifferenza generale.

Piazza Duomo, anniversario della Liberazione 25-4-2013

 

Il corteo, con bandiere, rappresentanza di Carabinieri, Polizia Municipale, Marina Militare e associazioni è partito come sempre dal Palazzo Comunale. Assente il Sindaco, a rappresentarlo il Vice Sindaco Salvo Nazzarini. Bloccato il transito alle auto per far passare il corteo, si arriva così in Piazza Duomo.

Qui, tra la sorpresa generale, il Monumento ai Caduti, tutto agghindato con bandiere tricolore, era circondato da auto in sosta vietata che ne impedivano praticamente l'accesso. I 2 soli Vigili Urbani in servizio, che dovevano impedire alle auto di transitare sul Corso Umberto, accedere in Piazza da via Garibaldi, regolare il traffico… non sono riusciti nel miracolo di essere presenti in contemporanea in più luoghi, tant'è che 4 auto erano tranquillamente posteggiate, in divieto, d'avanti al Monumento. Anche gli stessi proprietari, non curanti della parata arrivata in Piazza, facevano gli indifferenti ai fischi dei 2 Vigili che esortavano a rimuovere le auto.

Monumento ai caduti "circondato"

 

Sconcerto nelle facce dei partecipanti al corteo, in particolare dei più anziani che hanno conosciuto la guerra e magari hanno perso amici e parenti che hanno lottato per la libertà dell'Italia. Non riuscire a predisporre un servizio per commemorare tutti coloro che hanno dato la propria vita per la nostra libertà, la dice lunga sulle capacità dei nostri amministratori, sempre bravi a rimbalzare le colpe su gli altri.

 

Il

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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