Ignoti vigliacchi, non sappiamo come meglio definire chi agisce nell’ombra avendo paura di affrontare di persona una situazione, hanno danneggiato l’autovettura di Roberto Di Bona, Direttore della Web Radio, che a soli 3 anni dalla sua fondazione figura già tra le prime 100 radioweb d’Italia, dietro a colossi del calibro di RTL, Radio Capital o Radio DJ.

Con un punteruolo sono state forate 2 gomme, mentre le altre 2 sono state sgonfiate, è stata graffiata una fiancata sulla quale è stato scritto con una vernice spray il classico “suca” di scolastica memoria…
“Danni per circa 200 euro…”, ci dice Roberto Di Bona, forse non calcolando la fiancata graffiata. Incomprensibile la motivazione del gesto. Roberto lavora a scuola, in una materna dove i bimbi ancora non fanno di questi gesti sconsiderati…, non ha mai subito minacce o simili e nemmeno la radio vanta problemi.
Sarà stato un problema di gelosia, legata alla grande professionalità mostrata dall’intero staff di Radio Carini Web in occasione degli Internazionali di Tennis? Alla riconferma dello staff quale radio esclusiva della manifestazione? Così interpreta il segnale Roberto, che intanto ha presentato una denuncia alla Stazione dei Carabinieri, che indagano sul fatto.
“Mi sono arrivati tantissimi messaggi di solidarietà da tante parti d’Italia e dall’estero”, dice Roberto, “a tutti vorrei dire che non è questa la Sicilia, o per meglio dire, questi rappresentano una piccolissima minoranza. C’è una Sicilia fatta di brave persone e fortunatamente è la stragrande maggioranza. Ringrazio tutti ma soprattutto lo staff di Radio Carini Web che ha fatto quadrato attorno al loro Direttore. Mi è arrivata la solidarietà del Country Club di Palermo nella persona di Gaspare Lo Voi che ringrazio con affetto”.
Ipotesi sulla dinamica dell’atto intimidatorio?
“Si presume che il danno sia stato fatto in più riprese, probabilmente perché gli autori sono stati disturbati dal continuo andirivieni delle persone che hanno assistito agli incontri degli Internazionali di Tennis”.
Noi confermiamo che si tratta di un atto di vigliacchi, di gente che vive nell’ombra e li deve rimanere. A Roberto Di Bona ed a tutto lo staff di Radio Carini Web la solidarietà della Redazione de Il Vespro.
