Un ambulatorio con uno sportello di consulenza medica polispecialistica rivolto alle famiglie economicamente e socialmente disagiate di Carini. Questa la nuova sfida vinta da Don Angelo Inzerillo, fondatore e animatore da quattro anni dell'associazione "Amico Mio" che ha sede in un bene confiscato alla mafia. Ieri l’inaugurazione alla
presenza delle autorità militari, dell’arcivescovo di Monreale, Monsignor Michele Pennisi, del prefetto di Palermo Francesca Cannizzo e del questore Maria Rosaria Maiorino. Curiosamente nessun rappresentante dell'Amministrazione Comunale era presente.
Presenti tra gli altri il Commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera "Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello", Giacomo Sampieri e il commissario straordinario dell’Asp di Palermo Antonino Candela.
L’ambulatorio sarà attivo ogni giorno, dalle 9:00 alle 13:00; una ventina di medici volontari specializzati gratuitamente visiteranno, prescriveranno e somministreranno farmaci (grazie ad un accordo con il Banco Farmaceutico). Il centro si avvale anche di una convenzione con l'ASP di Palermo e l'Azienda ospedaliera "Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello" per eseguire esami e approfondimenti clinici.
Per maggiori informazioni: www.amicomio.net

