Impegno casalingo dopo la battura di arresto della scorsa settimana contro lo Zero 91. L’ASD Capaci United si trova di fronte il Real Futsal 2002, squadra che viaggia nella zona mediana della classifica. I padroni di casa affrontano il match abbastanza rimaneggiati, devono fare a meno di Patania squalificato, Siragusa e Bologna ai box per malanni fisici. Mister Sanchez durante la settimana ha cercato di trasmettere le proprie conoscenze e la propria esperienza ai suoi nuovi giocatori, concentrandosi a livello tecnico soprattutto sulla linea difensiva, tasto dolente delle ultime uscite dei gialloblu. I primi in classifica infatti rispetto all’inizio dell’anno, subiscono troppi gol e non riescono ad amministrare il vantaggio, perseverando con le trame offensive e soffrendo maledettamente i contropiedi.
Il match inizia e il Capaci United passa subito al quarto minuto con il solito Restivo: il capocannoniere dei gialloblu duetta meravigliosamente con Catalano che di tacco fornisce al compagno l’assist perfetto per far partire un sinistro imprendibile che termina in rete. Diverse volte quest’anno abbiamo visto azioni offensive come questa ben finalizzate dall’asse Catalano-Restivo.
Da questo momento in poi inizia un fase della partita abbastanza blanda. La mano del nuovo allenatore è palesemente percepibile dall’esterno: il trascinatore Sanchez vuole che i suoi calciatori facciano le cose più semplici possibili e che il gioco di squadra prevalga su quello individuale, attraverso un estenuante possesso palla. I padroni di casa interpretano perfettamente il “credo” del proprio allenatore e iniziano una serie infinita di passaggi che rendono palesemente visibile un possesso palla a dir poco imbarazzante. Di contro gli ospiti replicano lasciando giocare gli avversari, limitandosi ad aspettarli nella al di là della propria metà campo senza alcun accenno di pressing nella porzione di campo dei primi in classifica. Si viene a creare un’atmosfera davvero surreale, più di venticinque minuti di questo straziante possesso della sfera in cui l’orizzontalità del gioco viene interrotta sporadicamente da qualche imbucata verticale con l’intento di trovare il compagno libero che possa far male alla difesa marsalese. Il match diviene una vera e propria partita di scacchi, in cui si cerca di giocare sui nervi psicologici dell’avversario per cercare di indurlo all’errore per poi punirlo a prima distrazione concessa. Uomini come Restivo, Cappello, Basile e Arcilesi risultano essere interpreti perfetti per questo tipo di tattica scelta dal loro allenatore. Il primo tempo dunque termina sul punteggio di 1-0; risultato messo in crisi soltanto in due occasioni: la prima con Sanzo che dopo aver addomesticato la palla con uno stop a seguire cerca il secondo palo con un tiro rasoterra ma trova la risposta del portiere avversario, e la seconda ancora più clamorosa con Catalano, fermato a tu per tu sempre dall’estremo difensore che salva nuovamente il risultato.
La seconda frazione di gioco inizia sulla scia del primo tempo, stesso leit motiv: ASD Capaci United continua a tenere il pallino del gioco e il Real Futsal 2002 continua con la propria tattica attendista. Al diciassettesimo gli ospiti pareggiano con Ganciatno sui sviluppi di un calcio di punizione in seconda, per fallo commesso da Arcilesi.
Adesso i padroni di casa devono cambiare strategia di gioco e cercare di offendere un po’ di più. Al ventitreesimo Sanzo si mette in proprio e dà luogo a un assolo che termina con un diagonale perfetto a secondo palo, gol di pregevole fattura e che pesa come un macigno sul bilancio di una partita difficile da sbloccare. Il cronometro scorre e a due minuti dalla fine accade la beffa: su un tiro apparentemente innocuo Abbate si fa trovare impreparato e non riesce a trattenere respingendo corto e favorendo il tap-in vincente di Capitan Anteri. ASD Capaci United 2-2 Real Futsal 2002.
I padroni di casa non si arrendono e trovano in Restivo un uomo su cui fare sempre fare affidamento specie in queste situazioni difficili; al trentesimo il numero 8, forte della fiducia dei compagni pesca il jolly con un terrificante sinistro da distanza siderale che termina sotto l’incrocio dei pali. ASD Capaci United 3-2 Real Futsal 2002.
A questo punto l’allenatore della squadra ospite tenta il tutto per tutto pur di recuperare il match e adotta la tattica del portiere attaccante, questa scelta disperata penalizza la sua squadra. Infatti nei minuti di recupero Sanzo riesce a realizzare altri due reti: la prima da distanza notevole trovando la porta incustodita e la seconda marcatura davanti la porta splendidamente servito da Catalano che lo serve regalandogli la gioia della tripletta personale.
La partita termina con il punteggio di ASD Capaci United 5-2 Real Futsal 2002. Vittoria di intelligenza e di carattere che porta la squadra di Mister Sanchez nuovamente a più cinque dall’Atletico Capaci, sconfitto in trasferta dallo Zodiaco Alcamo. La prossima settimana i gialloblu giocheranno proprio contro i cugini dell’Atletico Capaci, un derby ancora più importante in quanto potrebbe segnare la chiusura o la riapertura del campionato. Martedì invece ci sarà il match valido per la Coppa Italia contro il Wisser Club, occasione d’oro per dare spazio ai giocatori meno impiegati fino ad ora e per far rifiatare quelli che hanno giocato di più in vista del derby.
