Gli uomini del settore polizia giudiziaria e tutela ambientale, coordinati dal comandante Marco Venuti, hanno setacciato il territorio alla ricerca di eventuali abusi e l’azione ha sortito ottimi risultati.
In Contrada Corridore-via Morello a Villagrazia hanno trovato opere consistenti nella realizzazione di una piattaforma in cemento con sovrastanti 9 pilastri con le casseformi, chiaramente rivolte a successive attivita’ edilizie, il tutto senza permesso del sindaco e del prescritto nulla-osta del genio civile. E’ stata denunciata a piede libero P.D di anni 45 di Carini. L’area su cui insistono le opere e’ stata sottoposta a sequestro preventivo d’iniziativa ai sensi dell’art. 321 c.p.p. dei fatti e’ stata informata la Procura della Repubblica, che coordina le indagini e, per gli aspetti amministrativi i competenti uffici comunali.
Recatisi poi in Contrada Milioti, sempre a Villagrazia di Carini, un’altra violazione e’ emersa ai poliziotti municipali, in un lotto sono stati realizzati, infatti, due fabbricati ad una elevazione fuori terra, con strutture portanti in muratura e tramezzati con copertura in travi e tegole. Denunciati M.V e G.V entrambi di Palermo. Gli immobili, sottoposti a sequestro, sono stati affidati in custodia agli stessi indagati.
Altro immobile abusivo e’ stato realizzato in Contrada Sottocolubrino nei pressi di via don Luigi Sturzo a Carini, per l’abuso sono stati denunciati all’autorita’ giudiziaria B.R di anni 61 e C.G di anni 65 di Carini. Il manufatto e’ stato sequestrato dai vigili carinesi ed il sequestro e’ stato gia’ convalidato dal G.I.P. Daniela Cardamone.
“L’azione di contrasto proseguira’ sia sul fronte penale che in quello amministrativo. Al riguardo rammento che la legge, infatti, prevede oltre alle sanzioni penali che possono arrivare all’arresto fino a due anni e con la multa da 5.164 a 51.645 euro anche l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale degli immobili abusivi per la successiva demolizione”.
