“L'attenzione per i portatori di handicap non è mai abbastanza, anzi vanno ricercate nuove forme di collaborazione per offrire maggiori servizi a chi soffre disagi fisici e sociali". E' quanto ha affermato stamani l'assessore Rosa Maria Schiavo nel corso della presentazione a Torretta del centro diurno per portatori di handicap la cui gestione, anche quest’anno, sarà a cura della coop. Sociale Iside.
Le attività, rivolte ai soggetti che presentano disabilità fisica, psichica e sensoriale residenti presso i Comuni di Torretta, Carini, Capaci, Isola delle Femmine e Terrasini, sono svolte attraverso diversi laboratori all’interno dei quali si cercherà di coniugare l’aspetto ricreativo-ludico con quello educativo.
I laboratori, che partiranno il primo luglio p.v. presso i locali dell’Istituto comprensivo di Torretta (plesso Scuola dell’Infanzia) sono i seguenti: stimolazione cognitiva, maieutica, teatrale, grafico pittorico, educazione stradale e ambientale, cineforum, lettura condivisa.
Gli utenti che intendono accedere al centro si possono rivolgere agli uffici del servizio sociale del Comune di residenza. Sarà compito dell’assistente sociale comunale, secondo criteri, bisogni e priorità stabiliti segnalare alla cooperativa la richiesta di inserimento.
"La piena e convinta collaborazione delle Amministrazioni comunali è la migliore garanzia per la riuscita del servizio, sottolinea altresì l’Assessore Schiavo, che ha evidenziato la finalità principale del servizio che è quello di promuovere nel soggetto diversamente abile i mezzi per il massimo sviluppo di processi di socializzazione, di abilità e sviluppo di capacità residue.”
La coordinatrice del progetto la Dott.ssa Puccio Francesca, ha infine sottolineato l’importanza dell’iniziativa precisando che “oltre alle attività interne è prevista la partecipazione ad eventi e manifestazioni socio culturali che si svolgono presso i comuni del distretto e ad escursioni periodiche allo scopo di favorire una maggiore integrazione sociale dei soggetti diversamente abili con il territorio di appartenenza.”
