Con Delibera di Consiglio Comunale n° 196 del 30 settembre 2014 è stato approvato il nuovo regolamento comunale che disciplina la nuova TARI (TAssa RIfiuti) e con Delibera n° 198 (clicca e scarica la delibera) dello stesso giorno sono state approvate le nuove tariffe TARI.
Ambedue le delibere, essendo state approvate entro il 30 settembre, termine ultimo per l'approvazione del Bilancio Preventivo 2014 (che ad oggi però non è stato ancora approvato…) hanno valore retroattivo al 1 gennaio 2014, ovvero avranno effetto per tutto l'anno corrente a partire dal primo gennaio.
Cosa cambia rispetto agli scorsi anni?
A partire dal 2014 la tassa sui rifiuti sarà composta da 2 parti: Quota Fissa (che serve a coprire i costi fissi del servizio di raccolta rifiuti quali investimenti, costi non ripartibili e ammortamenti) e Quota Variabile (che serve a coprire i costi di conferimento rifiuti, i costi del servizio fornito dal gestore ed i costi di gestione). Quindi saranno 2 le variabili da sommare per determinare quanto ogni utente dovrà versare al Comune, ambedue tengono conto del numero dei componenti il nucleo familiare. Queste le tariffe:
Quota FISSA
|
N° componenti nucleo familiare |
Tariffa da moltiplicare per mq dell’abitazione |
| 1 |
1,13 |
| 2 |
1,31 |
| 3 |
1,42 |
| 4 |
1,52 |
| 5 |
1,53 |
| 6+ |
1,47 |
Quota VARIABILE
|
N° componenti nucleo familiare |
Tariffa |
| 1 |
€ 180,98 |
| 2 |
€ 361,97 |
| 3 |
€ 463,77 |
| 4 |
€ 588,20 |
| 5 |
€ 735,25 |
| 6+ |
€ 848,36 |
Ad esempio:
una vecchietta che vive DA SOLA in una tipica casa di paese nel centro storico da 60 mq oggi vedrà determinata la TARI in questo modo:
QUOTA FISSA = 60 (mq casa) x 1,13 (tariffa a mq per 1 componente nucleo familiare) 60×1,13= 67,80 euro. A questi dovrà sommarsi la QUOTA VARIABILE che, per 1 solo componente la famiglia, è 180,98 euro.
In totale la TARI 2014 sarà di euro 67,80 + 180,98 = 248,78 euro con un aumento del +37% rispetto alla TARSU del 2013, quando per lo stesso immobile l'utente ha pagato 181,20 euro.
Ancora peggio per le famiglie con figli. Nel caso di una famiglia tipo composta da 2 genitori e 2 figli che abitano in una casa da 100 mq (tipo le villette a schiera di edilizia popolare), questo il conto:
QUOTA FISSA = 100 (mq casa) x 1,52 (tariffa a mq per 4 componenti nucleo familiare) 100×1,52=152,00 euro. A questi sommiamo la QUOTA VARIABILE, che per 4 componenti è 588,20 euro. Totale TARI 2014 sarà di euro 152,00 + 588,20 = 740,20 euro con un aumento del +145% rispetto alla TARSU del 2013 che era di 302,00 euro.
Non sembra scommettere sulla RACCOLTA DIFFERENZIATA il Comune di Carini, che ha previsto per gli utenti che volessero farla (ad oggi IMPOSSIBILE in quanto il Comune non ha attivato nessuna Isola Ecologica e nessun Ecopunto) una riduzione massima del 10% della TARI limitatamente alla Quota Variabile. In pratica la famiglia tipo di 4 persone potrebbe ottenere al massimo una riduzione di 58,82 euro all'anno anche se riuscisse a differenziare il 90% dei propri rifiuti, facendo risparmiare al comune alcune centinaia di euro. Identica riduzione, sempre al 10%, per coloro che hanno la possibilità di fare il Compostaggio domestico, ma solo a partire dall'anno successivo dalla comunicazione al Comune e sempre che abbiano almeno 20 mq di terreno a componente il nucleo familiare dove utilizzare il “compost”.
Sono previste riduzioni per:
Abitazione con UNICO OCCUPANTE, riduzione del 10%
Abitazione STAGIONALE (seconda casa), riduzione del 20%
Abitazione di soggetti che RISIEDONO ALL'ESTERO per almeno 6 mesi l'anno, riduzione del 20%
FABBRICATI RURALI ad uso abitativo, riduzione del 5%.
Ultima chicca, sempre dal regolamento, i criteri di calcolo della TARI per le seconde case o per le case di coloro che risiedono fuori sede (emigrati o altro):
Per le utenze domestiche condotte da “soggetti che non hanno dimora abituale nel territorio comunale presunta da residenza anagrafica” (ad esempio il “palermitano” che ha la casa di villeggiatura…), si assume come numero degli occupanti PARI A 3 (ovvero una tariffa di 1,42 per mq + 463,77 euro di “quota variabile”).
Per le utenze domestiche condotte da “cittadini residenti all'estero” (iscritti all'AIRE) si assume come numero di occupanti PARI a 2 (ovvero una tariffa di 1,31 per mq + 361,97 euro di q.v.).
Per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche occupati da soggetti non residenti, si assume come numero degli occupati PARI A 3 (vedi sopra).
Altri dettagli sono disponibili direttamente nel Regolamento TARI scaricabile dal sito del Comune di Carini.
