Sembra un problema insolubile, quello della raccolta dei rifiuti a Carini, ma in realtà non c’è volontà politica alla sua soluzione. Regolarmente, 1 mese si ed uno pure, assistiamo al teatrino del nostro sindaco che va in tv a dire di non conferire i rifiuti, di tenerli in casa per 4-5 giorni, di trasformare le nostre case in discariche temporanee a seguito della inefficienza della sua amministrazione e dei continui disservizi provocati dall’ATO PA1 che gestisce il servizio di raccolta a Carini. Oltre ad accusare i Carinesi di non pagare le tasse ed essere i colpevoli della situazione.
Il sindaco dica ai cittadini di Carini quante contestazioni ha mosso nei confronti dell’ATO PA1 per il mancato servizio, perché le contestazioni consentono un notevole risparmio, in termini di tassa sui rifiuti, ai cittadini stessi. Come Movimento 5 Stelle abbiamo fatto un atto ispettivo al Comune di Carini per avere informazioni su come viene gestito il sistema da parte dell’amministrazione, dopo che per oltre 1 anno la stessa amministrazione comunale non aveva risposto ad una richiesta di un semplice cittadino. Il dato più sconvolgente è quello relativo alle contestazioni sui disservizi. Non risultano ad oggi contestazioni legali mosse dal Comune all’ATO PA1 per gli anni 2011-2012-2013 e 2014, come se il servizio di raccolta in questi 4 anni fosse stato eccellente, considerato che il contratto di servizio con lo stesso ATO prevede la RACCOLTA GIORNALIERA, lo SPAZZAMENTO QUOTIDIANO delle strade, il LAVAGGIO CASSONETTI 2 volte al mese e la loro DISINFESTAZIONE.
Non si capisce come mai ci sono aree periferiche della città che periodicamente si trasformano in enormi discariche, pur non essendo densamente popolate, mentre vengono tenuti al limite dell’emergenza sanitaria i centri storici di Carini e Villagrazia, dove con intervalli più o meno lunghi la raccolta viene effettuata. L’impressione è che vengano utilizzate impropriamente come aree di stoccaggio temporanee (Stazione Metropolitana di Piraineto, via Amerigo Vespucci, via Provinciale per Montelepre, Carburangeli, ecc…), in attesa di tempi migliori, ovvero l’ennesima ordinanza di emergenza sanitaria che consente di utilizzare ditte esterne all’ATO per il trasporto e conferimento in discarica. Miracolosamente alcune di queste aree, quelle all’interno della Zona Industriale, da un paio di mesi non vedono per terra nemmeno un sacchetto!!! Cosa sarà successo?
Ci dica il sindaco quanti rifiuti produce giornalmente la città di Carini e quanti vanno a finire nella discarica di Bellolampo, così sapremo finalmente quante tonnellate ogni giorno rimangono per strada. Perché qui c’è qualcuno che non racconta tutta la verità. Stando ai numeri riportati dal Comune nel progetto ARO, Carini produce una media di 60 tonnellate al giorno di rifiuti, il sindaco ha più volte detto che da Carini partono ogni giorno 6-8 autocompattatori (che corrispondono ad oltre 100 tonnellate) ed a Bellolampo ne fanno entrare solo 2 (circa 30 tonnellate?) e dal 12 dicembre non conferiamo più a Catania. Quindi quante tonnellate sono rimaste a terra? Qualcosa non quadra.
Noi siamo sempre pronti ad un confronto pubblico con il sindaco, davanti a tutti i cittadini. Aspettiamo una sua risposta.
Buon Natale
