Il 28 ottobre 2016 si è svolta una seduta del Consiglio Comunale di Cinisi, punto fondamentale all’ordine del giorno era l’approvazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale. Il movimento civico “LA RI GENERAZIONE” , si è astenuta dal votare il suddetto bilancio dopo avere fatto fatto le proprie considerazioni e attraverso un comunicato stampa, hanno voluto informare tutti i cittadini circa le motivazioni che hanno portato a questa scelta.
COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO CIVICO “LA RI GENERAZIONE”
Venerdì 28 ottobre 2016 si è svolta una importante seduta del Consiglio Comunale di Cinisi. Il punto centrale su cui si è basata la discussione in consiglio è stato quello relativo all’approvazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale 2016/2018. Quest’anno il bilancio di previsione è stato caratterizzato da una buona disponibilità di risorse finanziarie, che hanno permesso di trovare le coperture a molti interventi; queste risorse provengono dalle sanzioni amministrative irrogate all’aeroporto di Punta Raisi con il famoso sistema del “kiss and fly”. Pur prendendo atto che questa è una notizia positiva per Cinisi che, essendo un comune aeroportuale, può avvantaggiarsi e beneficiare di risorse maggiori rispetto ai comuni limitrofi, non siamo d’accordo su come state distribuite le risorse e sulle scelte politiche dell’Amministrazione. Pertanto il nostro gruppo non ha ritenuto di votare questo bilancio e ha deciso di astenersi. I motivi che ci hanno spinto a questa decisione sono i seguenti:
- Abbiamo presentato un emendamento al bilancio, che ha ricevuto parere tecnico contabile positivo da parte degli uffici, con il quale chiedevamo di realizzare a Cinisi una Casa dell’acqua, dal costo di 25 mila euro circa. Riteniamo infatti che questo servizio possa apportare dei benefici importanti per l’ambiente, in termini di riduzione della plastica (PET), e possa rappresentare un discreto introito per le casse comunali. L’emendamento è stato bocciato dalla maggioranza, perché è intenzione dell’Amministrazione affidare questo servizio ad un privato; è stato infatti pubblicato da alcuni giorni un bando per la ricerca del soggetto al quale affidare la gestione di questo servizio. Noi riteniamo che la scelta dell’Amministrazione sia sbagliata; è incomprensibile il ricorso al partenariato pubblico privato, dato che non si tratta di un elevato investimento iniziale e dato che non ci sono elevati costi di gestione e manutenzione della struttura. Si poteva benissimo optare per una gestione in house del servizio, con la collaborazione del personale comunale addetto al servizio idrico, come avvenuto in altri Comuni limitrofi.
- La maggioranza ha presentato un emendamento nel quale ha ridotto i fondi destinati alla manutenzione delle scuole per destinarli alla manutenzione straordinaria del cimitero. Ci siamo opposti fermamente a questa scelta politica votando contro, non tanto perché riteniamo che non siano necessari questi interventi sul cimitero, ma perché le somme potevano essere reperite in altri capitoli di bilancio, piuttosto che da quello della scuola. Purtroppo ogni tentativo di dissuadere la maggioranza è stato vano e l’emendamento è passato con i voti della maggioranza e con i voti dei consiglieri di opposizione Ferrara, Biundo e Di Maggio. Francamente non capiamo la posizione dei consiglieri sopracitati che, con il loro comportamento ambiguo, continuano a compromettere la compattezza dell’opposizione. Questo è un fatto che denunciamo da molto tempo e che, senza entrare nelle dinamiche che hanno interessato la coalizione che ha sostenuto Giuseppe Monsù alle ultime elezioni, ci preoccupa. Da parte nostra non è mai mancata la lealtà e il rispetto del mandato conferitoci dai cittadini, nonché la coerenza delle nostre posizioni, e abbiamo difeso le nostre idee anche a costo di voler sembrare “estremisti”.
- Nell’analisi di questo bilancio abbiamo riscontrato per l’ennesima volta un ammontare elevato di debiti fuori bilancio, determinati da liti e contenziosi con i privati. A tal fine, per le cause in corso, è stato necessario accantonare somme ingenti, vista l’elevata probabilità per il Comune di Cinisi di uscire soccombente da queste controversie legali. Ancora una volta, nonostante sia ormai da due anni che sottolineiamo questa criticità e chiediamo di intervenire, l’Amministrazione non ha fatto nulla in tal senso. Queste spese vanno ad appesantire il bilancio del Comune e ne compromettono la sostenibilità economico-finanziaria
- Ci troviamo in sintonia con la relazione del revisore dei conti dott. Mineo, il quale ha predicato prudenza in merito alla situazione finanziaria del Comune. Pur ammettendo la buona disponibilità di risorse di quest’anno, il revisore ha sottolineato che trattasi di entrate straordinarie che certamente non si verificheranno l’anno prossimo o quantomeno non nella stessa misura. Inoltre, va tenuta sotto controllo la situazione debitoria pendente con l’ATO Servizi Comunali Integrati Spa, una spada di Damocle che penderà sul Comune di Cinisi fino a quando non si rientrerà in un regime di gestione ordinario della raccolta rifiuti.
- Riteniamo che si poteva e si doveva fare di più sulla riduzione delle tasse ai cittadini. Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti (TARI) non si avranno riduzioni, anche in virtù del fatto che i bassi livelli di raccolta differenziata raggiunti non permettono di stare tranquilli. Anzi è possibile che nel 2017 ci sia un aumento della stessa, a causa della ecotassa regionale che il Comune di Cinisi dovrà pagare per il mancato raggiungimento degli obiettivi fissati dalla normativa. Su questo aspetto abbiamo criticato l’assessore al ramo Ruffino, perché a differenza di Cinisi, altri comuni, come Balestrate, Trappeto, Isola delle Femmine, hanno raggiunto livelli importanti di raccolta differenziata e hanno iniziato a ridurre la TARI ai cittadini. Lo stesso discorso vale per l’IMU e l’addizionale comunale IRPEF, per le quali rimangono le aliquote massime consentite dalla legge.
- Per l’ennesima volta abbiamo contestato la mancata adozione dello strumento del bilancio partecipato, che riteniamo fondamentale, soprattutto in sede di bilancio previsione, per coinvolgere i cittadini nelle scelte di allocazione delle risorse tra i vari capitoli di spesa. Auspichiamo che il prossimo anno si inizi, anche su piccoli capitoli del budget, avviando forme di consultazione pubblica, che a nostro avviso possono accrescere il livello di trasparenza dell’azione amministrativa e migliorare il rapporto tra cittadini ed ente.
- Infine, in merito al piano triennale delle opere pubbliche 2016/2018, vogliamo sottolineare che, contrariamente da quanto sostenuto in aula consiliare dal Sindaco, non sono stati reperiti finanziamenti pubblici né sono stati investiti fondi comunali per la realizzazione delle opere citate nel piano, se non per l’ultimo step di completamento della zona commerciale di C.da San Giovanni. Le altre opere inserite, ovvero la ristrutturazione della Tonnara dell’Orsa, la ristrutturazione del mattatoio comunale e la realizzazione della strada di collegamento tra Piano Peri e via Pirandello, sono finanziate da privati; in particolare le prime due con lo strumento della concessione, e l’ultima con una donazione dell’imprenditore americano Butera. Esprimiamo contrarietà alle scelte politiche effettuate anche su questo tema perché, nell’individuare le priorità, l’Amministrazione Comunale continua a seguire criteri poco condivisibili, che determinano una discriminazione tra cittadini di serie A e cittadini di serie B.
Cinisi, 30.10.2016 Movimento Civico “la RI Generazione”

