Il 30 ottobre scorso, a Partinico, è stato inaugurato l’EcoMuseo 38Nord, il primo Museo del Mare, che funzionerà come una sorta di laboratorio, le cui attività saranno rivolte ad una maggiore sensibilizzazione su tematiche ambientali, non solo accompagnando i visitatori lungo un percorso di esperienze sensoriali, ma anche consentendo loro di fruire delle diverse esposizioni relative agli ambienti marini ed ai suoi abitanti.

Un museo del mare in una località lontana dal mare. Un’idea sicuramente un po’ bizzarra, ma, al contempo, molto innovativa ed originale. Perché il mare, non è soltanto un’entità fisica, ma soprattutto uno “stato d’animo”. Ed i Siciliani il mare ce l’hanno dentro da sempre, a prescindere dal luogo in cui vivono ed ovunque essi si trovino.

Il progetto

Il museo del mare di Partinico nasce da un progetto, promosso dal Ministero della Cultura ed interamente finanziato con fondi europei, che si avvale anche della preziosa collaborazione di importanti Università estere ed italiane.

L’obiettivo principale di questa interessante iniziativa è quello di diffondere e promuovere la cultura del mare e delle sue tradizioni, attraverso la conoscenza del “Pianeta Acqua”, della biodiversità della costa Nord della Sicilia (specialmente quella del Golfo di Castellammare) e delle antiche leggende.

Solo attraverso l’esperienza visiva diretta del mondo animale sottomarino è possibile instillare negli altri il rispetto e la salvaguardia dei nostri ecosistemi acquatici. Questo è il caposaldo su cui si fonda l’intero progetto del museo.

Gli acquari

I dieci acquari marini presenti nella struttura dell’EcoMuseo 38Nord hanno una particolarità: il sistema di funzionamento (depurazione ed ossigenazione dell’acqua) è “a vista”.

Questo permette ai visitatori di osservare come l’acqua del mare si rigenera da sola, mediante il movimento delle onde. L’acqua è mantenuta batteriologicamente pura, attraverso l’uso di un filtro particolare, che evita l’aggiunta di additivi chimici o altre sostanze.

L’alternanza di alba, tramonto e luce lunare è garantita mediante l’uso della robotica. Il gioco di luci segue il ritmo circadiano, rispettando, pertanto, quello originario dell’habitat marino e dei suoi ospiti. La luce notturna tende a ravvivare la naturale fosforescenza marina, creando uno spettacolo visivo particolarmente suggestivo.

I più piccoli, invece, possono usufruire di una esperienza tattile sensoriale, interagendo con i pesciolini rossi e le Gambusie presenti all’interno di un acquario basso, riempito con soli 10 cm di acqua dolce.

Al piano superiore del museo, è presente un’ampia sala, all’interno della quale è possibile visionare filmati e svolgere attività di laboratorio. Inoltre, EcoMuseo 38Nord è anche dotato di un completo laboratorio di elettronica e meccanica, che consente di progettare e costruire nuovi macchinari robotici nonché sistemi di controllo dei parametri dell’acqua marina.

Le esposizioni

La prima esposizione temporanea è iniziata il giorno 1 Novembre 2022 e terminerà il 31 marzo 2023.

I locali del museo sono siti in via Francesco Crispi n. 8 e sono aperti ai visitatori, nel periodo che va dal 2 Novembre 2022 al 2 Aprile 2023, ogni giorno, dal martedì alla domenica (tranne il lunedì), dalle ore 10 alle 17.

Info

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.ecomuseo38nord.com, chiamare il numero di telefono 091-7373289 oppure inviare una e-mail all’indirizzo mu***@************rd.it.

Per programmare una visita basta collegarsi al sito internet e cliccare sulla voce “Prenota”. Per chi volesse contribuire al mantenimento del museo, può farlo, acquistando anticipatamente, al costo di 10 €, i ticket di ingresso, che hanno una validità di 6 mesi.

Sicuramente, in vista del prossimo Natale, potrete rendere felici i vostri figli, familiari o amici, regalando loro un voucher omaggio per la visita dell’EcoMuseo 38Nord.

Daniele Fanale

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