Iu a tia ti tagghiu tuttu!!! Iu a tia ti cunsumu!!!


No, non sono frasi estrapolate da “Il Padrino” o “Quei bravi ragazzi” oppure “Scarface“. Sono le frasi rivolte da un Consigliere Comunale di Carini ad un Vigile Urbano carinese nell’aprile del 2022: “Iu a tia ti tagghiu tuttu! Iu a tia ti cunsumu!!!“.

Frasi gravissime, minacciose, ancor di più se rivolte ad un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni ed in un luogo pubblico ed affollato. Nel caso specifico ancor di più visto che il luogo del fatto era l’ingresso del Liceo Scientifico “Ugo Mursia” di Carini proprio nel momento in cui stavano entrando nell’istituto alunni e docenti, con decine di genitori che accompagnavano i propri figli nell’attiguo Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone“.

Proprio un bell’esempio civico. Un esemplare rispetto delle istituzioni e delle regole del quieto vivere ma al contrario.

I fatti:

E’ un venerdì mattina di fine aprile come tanti altri a Carini. Nel centro storico da qualche mese ha trovato spazi in un ex convento di suole il Liceo Scientifico dell’Istituto “Ugo Mursia” di Carini. Si trova a poche decine di metri dall’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone“, storica scuola del centro storico che ora vede affollare le aule studenti che vanno dalla materna alle medie.

Per evitare il transito delle auto ed agevolare l’ingresso ai due istituti, in concomitanza con gli orari di ingresso ed uscita la zona viene interdetta al traffico con transenne e vigilata dalla Polizia Municipale. Il tutto per qualche decina di minuti, il tempo di far entrare o uscire gli alunni e poi tutto torna alla normalità, con le automobili padrone della strada.

Semplici regole che tutti devono rispettare per la sicurezza di alunni e genitori, ma anche per impedire che si paralizzi il traffico nel perimetro.

Orwell…

Quella mattina il Consigliere Comunale di maggioranza Gaetano Giambanco ha deciso di applicare la letteratura al buon senso, ispirandosi al celebre “La fattoria degli animali” di George Orwell: “Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri“.

La mattina in questione il Consigliere Giambanco ha deciso che il transito delle auto era interdetto per tutti tranne che per lui e quindi, sceso dalla propria vettura, ha tentato di spostare la transenna per passare tra gli alunni che si stavano recando a scuola, ma è stato prontamente bloccato dall’Ispettore della Polizia Municipale Giuseppe Russo, il quale invitava il Consigliere a rimettere a posto la transenna e spostare la propria autovettura lasciando scorrere il traffico.

E’ bastato questo a far scattare la reazione scomposta del Consigliere Giambanco che, incurante della presenza di alunni di ogni età e rispettivi genitori ha cominciato ad inveire contro l’ispettore Russo e strattonandolo: “Iu ti tagghiu tuttu“, per poi risalire in auto ma continuando ad urlare: “Uora ti fazzu viriri iu chiddu chi ti succieri a tia!”, “iu a tia ti cunsumu, ti fazzu viriri iu, tu ancuora un mi canusci buonu“…

Non sono frasi che si possano rivolgere a qualcuno, tantomento ad un Ispettore di Polizia Municipale ed addirittura da una carica istituzionale del Comune dove l’Ispettore presta servizi. Ad aggravare la vicenda il fatto che tanti alunni del Liceo Mursia hanno assistito alla scena e, da come raccontava qualcuno al tempo, è probabile che qualche alunno abbia pure filmato la scenetta, ma per fortuna nulla è finito sui social.

Citazione a giudizio, in Tribunale il prossimo marzo.

A distanza di oltre 2 anni è arrivato il “Decreto di citazione a giudizio” nei confronti del Consigliere Giambanco, a seguito della denuncia presentata all’epoca dei fatti dall’Ispettore Russo, a firma del Pubblico Ministero dott.ssa Renza Cescon, che ha disposto la citazione al Tribunale Monocratico di Palermo per il prossimo 24 marzo 2025.

Il reato contestato è la violazione degli articoli: 81 (reato continuato), 337 (resistenza a pubblico ufficiale) e 341 bis (oltraggio a pubblico ufficiale) del Codice Penale.

In questi 2 anni il Consigliere Giambanco è rimasto al suo posto, come se nulla fosse accaduto. Nessuna presa di posizione o solidarietà all’Ispettore Giuseppe Russo da parte dell’Amministrazione Comunale per quanto accaduto, nemmeno le scuse da parte del Consigliere Giambanco.

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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