Al Baarìa Film Festival l’incontro col pubblico dell’attore e regista palermitano Luigi Lo Cascio

Bagheria, martedì 2 luglio 2025

Il mood potrebbe ricordare quello criminale di The Bad Guy, acclamata serie televisiva andata in onda lo scorso inverno; lo sguardo, curioso e a tratti triste, quello dell’indimenticato Peppino Impastato ne “I cento passi”; il sorriso, invece, è proprio il suo: quello di un Luigi Lo Cascio timido e a tratti riservato ma in grado di coinvolgere e ammaliare il pubblico che oggi lo ha accolto con un lungo e affettuoso applauso nella sala Fumagalli Martorna di Palazzo Butera, a Bagheria, dove era atteso per un’intervista con la giornalista Daniela Tornatore.

Attore, regista e scrittore palermitano, Lo Cascio è uno degli ospiti d’onore del Baarìa Film Festival, il primo festival italiano di lungometraggi, interamente dedicato al “cinema insulare”, che in questi giorni si sta svolgendo a Bagheria e che vedrà, questa sera, l’attore palermitano ricevere un premio alla carriera.

Nell’incontro-intervista di oggi, Luigi Lo Cascio ha offerto al pubblico un’occasione unica per addentrarsi nel percorso artistico e umano dell’attore palermitano.

Noto per la sua straordinaria versatilità e profondità interpretativa, Lo Cascio ha ripercorso le tappe salienti della sua carriera.

Dalla precoce decisione di abbandonare gli studi di medicina per dedicarsi al teatro, al debutto nei primi anni ’90 con “Aspettando Godot” di Tiezzi e il diploma all’Accademia Silvio D’Amico nel 1992, fino al suo ingresso trionfale nel cinema nel 2000 con “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, che gli valse il David di Donatello.

Da quel momento, una serie ininterrotta di successi lo ha visto protagonista: la Coppa Volpi a Venezia per “Luce dei miei occhi“, la consolidata collaborazione con Giordana ne “La meglio gioventù” (2003) e ruoli indimenticabili in film come “Buongiorno, notte“, “La bestia nel cuore“, “Baarìa“, “Romanzo di una strage” e “Il traditore“, per il quale nel 2020 ha ottenuto il David e il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista.

Il suo debutto alla regia con “La città ideale” (2012) e il recente successo televisivo con la serie “The Bad Guy”  su Prime Video dal 2022, premiato ai Nastri d’Argento, testimoniano la sua eclettica genialità artistica.

Al termine dell’intervista, il pubblico presente in sala ha riservato un lungo e caloroso applauso all’attore palermitano che ha poi incontrato il Sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli e alcuni consiglieri comunali presso l’ufficio del primo cittadino.

Michelangelo Marino

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