Il mito di Don Chisciotte rivive in musica a Isola delle Femmine

A volte ritornano. E meno male.

L’Orchestra Sinfonica Siciliana

Per il terzo anno consecutivo, dopo il grande successo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana (FOSS) decide di tornare nella suggestiva cornice di Isola delle Femmine per far vibrare, ancora una volta, le corde dell’anima, facendo rivivere l’incanto di raffinate ed eleganti sinfonie.

Sabato 20 settembre, Piazza Vincenzo Enea si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare un concerto sinfonico gratuito dedicato al mito di Don Chisciotte della Mancia, uno dei personaggi più visionari della letteratura universale, cavaliere errante per eccellenza, simbolo eterno di follia, idealismo e libertà.

Salvatore Percacciolo

L’evento, parte integrante della tournée estiva della FOSS, vedrà protagonista Salvatore Percacciolo, direttore di fama internazionale che guiderà l’ensemble in un viaggio musicale tra epoche e stili, dal Barocco al Novecento, in cui musica e letteratura si fondono in un racconto sonoro potente e coinvolgente.

Il repertorio integrerà le visioni di compositori come Paisiello, Telemann, Minkus, Petrassi e Rimskij-Korsakov, ciascuno con la propria interpretazione del celebre personaggio di Cervantes.

Il concerto si aprirà con la brillante “Ouverture” tratta dall’opera di Giovanni Paisiello, che farà rivivere il fascino del ‘700 napoletano, per passare allo stile descrittivo e ironico del Barocco tedesco con la suite Burlesque de Quixotte” di Georg Philipp Telemann, costituita da 8 scene musicali che evocano il risveglio del cavaliere, la celebre lotta contro i mulini a vento, i sospiri amorosi per Dulcinea, le peripezie dell’asino di Sancho Panza e la sua malinconica fine.

Il concerto proseguirà con l’eleganza virtuosistica del “Pas de deux”, tratto dal celebre balletto “Don Quixote” di Ludwig Minkus, con l’arrangiamento di John Lanchbery, che ha reso celebre questo titolo sulle scene del Bol’šoj e in tutte le maggiori compagnie di balletto del mondo.

La seconda e ultima parte sarà dedicata al Novecento, con la suite tratta da “Ritratto di Don Chisciotte” di Goffredo Petrassi, raffinato compositore romano che ha reinterpretato in chiave moderna la follia del personaggio, e si concluderà con il celebre “Capriccio spagnolo op. 34” di Nikolaj Rimskij-Korsakov, che ha saputo rivisitare con sapienza orchestrale le danze popolari iberiche, quasi a evocare il sogno spagnolo da lontano.

La durata prevista del concerto è di circa 70 minuti.

L’iniziativa, promossa dal sindaco Orazio Nevoloso e dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la FOSS, si inserisce in una strategia di valorizzazione del territorio a costo zero, attraverso eventi culturali di alto profilo.

La FOSS continua a confermare il suo ruolo di ambasciatrice della cultura musicale siciliana. Dopo Isola delle Femmine, il progetto “Don Chisciotte in musica” proseguirà domenica 21 settembre, a Partinico, presso la Real Cantina Borbonica.

Eh già, a volte ritornano…

E, quando lo fanno, ci ricordano che, nonostante l’inarrestabile e becero dilagare di una patinata ignoranza oscurantista, la cultura non muore mai. Semplicemente, si prende una pausa scenica.

Daniele Fanale

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