Isola delle Femmine, rimossi i chioschetti prospicienti l’area portuale.

Dopo più di vent’anni, finalmente è arrivato il momento tanto agognato dai cittadini isolani e dai numerosi turisti: la rimozione dei chioschetti di Via Lungomare Eufemio prospicenti l’area portuale.

Un momento davvero storico per il paese, che, finalmente, può dire addio a quelle obbrobriose strutture che, per tanti anni, hanno offeso il buon gusto cittadino e il decoro urbano, ostacolando la visione di un magnifico panorama sul caratteristico porticciolo, fiore all’occhiello dell’antico borgo marinaro da cui ha avuto origine Isola delle Femmine.

Un paesaggio denso di colori e di profumi, capace di evocare sapori di un antico splendore marinaro, offuscato dalla scelleratezza e dalla cupidigia di amministratori senza scrupoli che, pur di ottenere i “giusti” appoggi politici e un ritorno in termini elettorali, hanno permesso, nel corso degli anni, ad alcuni personaggi di poter interferire nella gestione della Cosa pubblica, sacrificando e mortificando la bellezza di alcuni angoli di paradiso del nostro territorio.

I chioschetti, originariamente previsti come strutture lignee amovibili a cadenza stagionale, al pari di quelle del lungomare di Capaci, con il passare del tempo, con l’avallo di alcuni amministratori dell’epoca e grazie al beneplacito di alcune forze istituzionali, si sono trasformati in veri e propri locali privati vista mare, ad uso e consumo dei proprietari.

E fu così che, grazie alla compiacenza delle “Fate Madrine”, le provvisorie “scatole di legno”, pian piano si trasformarono in permanenti “zucche dorate” abusive, riempiendosi al loro interno di calce e ceramica e lasciando il posto a porte e pavimenti rivestiti da indecorose mattonelle, degne dei più beceri bagni del più squallido degli autogrill.

Il mancato ripristino dello stato dei luoghi da parte dei proprietari, in contrasto alle disposizioni stabilite dalle sentenze del T.A.R., nonché lo stato di abbandono e di incuria degli ultimi anni hanno fatto sì che i fatiscenti e abusivi chioschetti divenissero, non solo un pericolo per la sicurezza dei frequentatori dell’area portuale e dei fruitori degli scali di alaggio corrispondenti, ma anche una discarica a cielo aperto assiduamente frequentata da topi e insetti.

Dopo mirate e complicate azioni burocratiche, seguite dall’ardua ricerca di finanziamenti, necessari per lo smontaggio, la rimozione e lo smaltimento di altre due strutture balneari sulla scogliera denominate, rispettivamente, “Café del Mar” e “Pietra Campana”, ecco che il sindaco Nevoloso e la sua Amministrazione mettono a segno un altro importante colpaccio, proseguendo la loro opera di bonifica e valorizzazione di un’altra cruciale area del nostro territorio (vedi video).

Speriamo che l’attuale Amministrazione possa utilizzare al meglio questo spazio, restituendogli la dignità che merita e che, dal canto loro, i cittadini possano rispettare, con doveroso senso civico, questo meraviglioso “bene” finalmente restituito alla comunità isolana.

Daniele Fanale

One thought on “Isola delle Femmine, rimossi i chioschetti prospicienti l’area portuale.”
  1. Caro Daniele, quando comincerai a focalizzare la tua attenzione sul cimitero?
    Sai succedono spesso tante “belle cose”.
    Avendo a cuore il bene del paese ,sono sicuro che lo farai presto.
    Sinceri Saluti.

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