Palermo, martedì 10 giugno 2025
Sono iniziati oggi i lavori di collocazione di 30 nuovi dissuasori antiterrorismo in cemento armato che saranno collocati nei principali punti di accesso del centro storico di Palermo e che avranno il compito di impedire eventuali azioni di terrorismo intraprese con l’ausilio di autoveicoli – car jihad-.
Lavori di rigenerazione urbana

I lavori di collocazione dei nuovi dissuasori sono diretti dall’UfficioRigenerazione urbana con la progettazione dell’arch. Paolo Porretto su impulso del sindaco Roberto Lagalla e dell’assessore alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta nell’ambito delle iniziative a supporto della sicurezza, bellezza e rispetto della fruizione del centro storico e di tutte le altre aree di pregio storico-architettonico di Palermo.

30 i nuovi dissuasori
In questi due giorni saranno collocati circa 30 dissuasori in cemento armato con finitura sabbiata realizzati dalla ditta “Calzolari srl”.
Prenderanno il posto dei vecchi ostacoli di tipo new jersey che erano stati collocati tra la via Vittorio Emanuele e Piazza Vigliena e tra piazza Verdi e la centralissima via Ruggero Settimo, dove nei mesi scorsi erano stati già realizzati due impianti con dissuasori mobili di tipo “bollards”, in modo da garantire la medesima sicurezza, ma anche un aspetto adeguato alla bellezza dei luoghi in cui devono essere collocati.
Nei prossimi mesi al via i lavori di ripavimentazione di alcune vie e piazze

”Si tratta di un piccolo ma significativo intervento a tutela del centro storico e garanzia di sicurezza delle aree pedonali – ha dichiarato l’assessore Maurizio Carta – sarà seguito da un complessivo restyling di tutti i dissuasori in modo da rendere più sicure le aree pedonali e anche belle come meritano, compreso il completamento della collocazione dei dissuasori a scomparsa lungo via Ruggero Settimo e via Libertà. Nei prossimi mesi proseguiranno anche i lavori di ripavimentazione di strade e piazze nel centro storico, compreso il nuovo basolato a piazza Vigliena per restituire tutta la monumentalità a quella straordinaria piazza cittadina”.
Michelangelo Marino
