Maggioranza in fibrillazione in Consiglio Comunale a Carini, manca per ben 2 volte il numero legale e nella prosecuzione della seduta, il giorno dopo, la riunione dell’assise consiliare viene rinviata a “data da destinarsi” per problemi numerici…
Questo quanto emerge dalle ultime 2 sedute del Consiglio Comunale di Carini tenutesi il 17 e 18 dicembre scorsi. La prima seduta, prevista per le ore 14:30 di giovedì 17, alla prima chiamata alle ore 15 (sono previsti 30 minuti di tolleranza) è andata deserta e quindi rinviata di 1 ora per mancanza del numero legale, ovvero almeno 16 consiglieri presenti (la metà + 1) su 30. Quasi totalmente assenti i consiglieri della maggioranza (quelli nei banchi a destra rispetto all’inquadratura) che sostiene il Sindaco Monteleone, presenti soltanto in 5 su 18, come si può vedere dal video di seguito (purtroppo senza audio per un problema tecnico).
Alle 15:30, ai consiglieri di minoranza-opposizione, si aggiungono i consiglieri di maggioranza e la seduta può finalmente cominciare.
Questo l’ordine del giorno della seduta (clicca qui) che potrete vedere integralmente nel video sotto:
Dopo le formalità di rito: lettura e approvazione verbali seduta precedente, comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale e comunicazioni del Sindaco (quest’ultime con un dibattito durato oltre un’ora…), si passa alle interrogazioni, solo 2 presentate dal MoVimento 5 Stelle (punti 4 e 5 all’odg), e alle successive mozioni e regolamenti.
Su richiesta dei consiglieri vengono anticipati i punti 11 e 15 all’odg, ma alla ripresa il Presidente inspiegabilmente salta il punto 6: modifiche allo Statuto Comunale, e si passa direttamente al punto 7, sul quale si apre un acceso dibattito tra maggioranza e opposizione.
Pian piano si assiste all’allontanamento di molti consiglieri comunali, che alla chetichella pian piano si alzano dai propri posti e vanno via, senza comunicare nulla alla presidenza o al Segretario Comunale. Vanno via della maggioranza: Armetta Claudio, Lo Monaco, Messeri, Romeo, Tranchina (in totale 11 presenti su 18), mentre delle opposizioni rimangono in aula soltanto i 3 consiglieri del MoVimento 5 Stelle e Salvo Migliore.
Viene chiamato l’appello ed i presenti sono soltanto 15. Mancando il numero minimo (i famosi 15 + 1) la seduta viene rinviata al giorno successivo al medesimo orario (14:30) senza la tolleranza di 30 minuti, per la quale basteranno i 2/3 dei consiglieri per essere valida.
