Il Coordinamento dei Movimenti, Assoziazioni e dei Comitati di Terrasini, in una lettera aperta ai cittadini, lancia un appello per riportare il Centro Storico e la Costa, luoghi della movida estiva e invernnale, a condizioni ideali di vivibilità. Appello al Sindaco Giosuè Maniaci: “Il Coordinamento sarà a suo fianco in ogni modo se avrà forza e volontà di iniziare l’opera di risanamento materiale e culturale”.

Ecco il documento delle Assoziazioni: “LA PIAZZA TORNI UN LUOGO UMANO DI INCONTRO
Siamo seriamente preoccupati, cari Concittadini, perché constatiamo ogni giorno di più che l’ordine delle cose si è – almeno nell’ultimo decennio – gravemente alterato a causa di una politica turistica e territoriale miope.
L’attuale Sindaco, la cui azione amministrativa presenta qualche importante novità rispetto al passato, ha più volte sottolineato, riferendosi all’assetto di Piazza Duomo e del Centro storico, la necessità di “equilibrare” le esigenze commerciali degli esercenti con i diritti dei residenti.
Attendiamo da mesi che dalle parole il Sindaco passi ai fatti mentre l’estate è già nel suo pieno svolgersi. E allora dia con fermezza “equilibrio” alle cose finora smaccatamente sbilanciate non certo a favore della Comunità.
Il Coordinamento “Territorio Ambiente Società”, insieme con i cittadini sensibili cui preme un futuro diverso per Terrasini, sarà al fianco del Sindaco in ogni modo e in ogni caso se avrà forza e volontà di iniziare quest’opera di risanamento materiale e culturale, ristabilendo con urgenza la scala dei diritti e dei doveri sancita dalle leggi dello Stato.
È ormai a tutti chiaro: il problema che negli anni si è incancrenito nel più totale disordine, si è oggi ulteriormente complicato. E non è soltanto questione di “Ordine pubblico” (che già sarebbe tanto!) o di decibel indecenti sparati senza limiti di orari contro persone e antichi palazzi (a che servono le Ordinanze?! e la Polizia urbana?); di minorenni (10/12 anni) vaganti a notte fonda per le strade, vandalizzando il paese (chi sono i genitori?). E non si tratta neanche dell’assenza del Piano di Sicurezza e di fuga che la legge impone nei luoghi affollati come quelli della Piazza interamente occupata da tavoli e arredi di ogni tipo, con ristorazione abusiva, con spazi permanentemente scippati nel vero senso della parola alla collettività, o di vaste aree del Centro Storico sottratti alla libera e serena fruizione dei cittadini a causa di un concetto distorto e malefico di “crescita economica” e di “sviluppo turistico”. E, si badi bene, non è solo il Centro: basti osservare cosa accade nei fine settimana nel Lungomare all’altezza di un noto “solarium” magicamente trasformato in discoteca).

No, non è soltanto questo. O, perlomeno, a tutto questo si somma un nodo di fondo che è culturale nel senso più ampio del termine e che se non sciogliamo al più presto, farà soccombere la nostra amata Terrasini, spingendola ai margini dei grandi circuiti turistici dell’Isola.
Il Coordinamento fa dunque appello a tutti i concittadini ad aprire gli occhi, a riflettere su ogni singolo aspetto che riguarda la vita associata, pretendendo che sia ristabilita e mantenuta la serenità e la sicurezza. Certamente vi sono altri problemi che incombono. Lo faremo uno per volta e tutti insieme, anche col Sindaco se lo vorrà”.
Il Coordinamento dei Movimenti, delle Associazioni e dei Comitati di Terrasini
CENTRO STORICO: Ordine Pubblico • Legalità • Vivibilità
Giugno 2017 “Comitato Centro Storico Terrasini” – Meetup M5s Terrasini – Meetup “Terrasini in Movimento 2030” – Assoc. “Forum Ambiente Cala Rossa” – “Comitato Cittadini per l’Ambiente” – Assoc. Cult. Onlus “Peppino Impastato
Antonio Catalfio
