«ÌÌSA» (dal siciliano “isàri”) è un’esortazione, un urlo, un gentile “comando”, ma anche un auto-incitamento. Il termine dialettale si associa per lo più alla tipica esclamazione pronunciata dai pescatori nell’atto di tirare in barca le reti da pesca. Non è solo un verbo, ma un concetto che evoca una potente e suggestiva immagine di forza e fatica, di attesa e sudore.
«ÌÌSA» è un’aspirazione, un incoraggiamento che racchiude in sé tutte le aspettative e le speranze di convertire lo sforzo compiuto in una sinestesia di fervidi colori e freschi profumi. E’ il desiderio di elevazione che scaturisce dalla tensione di un corpo curvo e stanco. E’ la potenziale gioia che nasce dal sacrificio e dalla resistenza, l’inaspettata sorpresa che giunge dalle profondità del mare.
A tutto questo probabilmente si ispira la manifestazione “ÌÌSA”, che, dal 7 al 9 Ottobre, si svolgerà ad Isola delle Femmine, presso la Fontana del Pescatore di Piazza Pittsburgh e gli adiacenti locali del Mercato del pesce. Una versione rivisitata e “corretta” della tradizionale “Sagra del Pesce”, che, per anni, ha rappresentato, in un florido passato, non solo la pietra miliare dell’Estate Isolana, ma soprattutto il nostro miglior biglietto da visita, un’importante vetrina di promozione turistica per il nostro paese.
“Parliamo di pesce e di pescato” è lo slogan di questo evento, che prevede nei giorni 8 e 9 Ottobre un vero e proprio Show Cooking con degustazioni gratuite di pesce azzurro locale, pescato dalla marineria isolana con i vecchi metodi tradizionali.
Importante novità rispetto agli ultimi anni in cui veniva ancora organizzata: questa “Sagra del Pesce” sarà caratterizzata dalla presenza del pesce fresco. L’obiettivo principale è la valorizzazione e la promozione del prodotto ittico locale, che, nel caso specifico, sarà rappresentato dal capone (o lampuga), un pesce azzurro tipico del Mar Mediterraneo in questo periodo.
Questa manifestazione si inserisce in un’ottica di recupero delle antiche tradizioni culturali, popolari e gastronomiche del vecchio borgo marinaro di Isola delle Femmine, ma, al contempo, rappresenta una vera e propria festa per celebrare la marineria isolana ed un’attività lavorativa ancora oggi praticata da intere generazioni di pescatori isolani.
Spettacoli dal vivo ed attività di intrattenimento musicale faranno da splendida cornice a questo week-end isolano all’insegna del gusto e della tradizione. Molto atteso lo spettacolo “I love Sicilia” del noto comico e conduttore televisivo Sasà Salvaggio, che si terrà sabato 8 Ottobre, alle ore 21:00, presso la Fontana del Pescatore.
Domenica 9 Ottobre, alle ore 21:00, invece, sarà la volta dello spettacolo “Le favole del mare” di Salvo Piparo, con musiche eseguite da Ornella Cerniglia. Sempre nella stessa giornata, verrà proiettato nei locali della Biblioteca Comunale, il documentario “Un posto nel mondo”, a cura di Filippo Susinno, che racconterà le problematiche ed i sacrifici legati al mestiere del pescatore, trattando, inoltre, un’importante tematica ambientale di interesse comune, ovvero la salvaguardia dei nostri mari.
Da non perdere, domenica, dalle ore 18:00 fino alle 19:00, la storica banditura del pesce, ad opera di Asparino, che, per tantissimi anni, ha affascinato turisti e cittadini isolani.
«ÌÌSA» è anche un inno alla resilienza, un grido di speranza, un accorato appello affinché Isola delle Femmine possa risollevarsi dai profondi abissi, per tornare agli antichi splendori di un tempo. Le premesse, fin qui, sembrano buone. Bentornata “Sagra del Pesce”!
Daniele Fanale
