L’aeroporto di Milano Malpensa è stato ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi. Ma è davvero un personaggio a cui intitolare un aeroporto?
Intitolare un aeroporto ad un uomo che è stato condannato per frode fiscale, un pregiudicato, che ha finanziato Cosa Nostra.
Il pensiero di poter partire dall’aeroporto di Palermo “Falcone-Borsellino” per atterrare all’aeroporto di Milano “Silvio Berlusconi” è quasi surreale.
Eppure, allo stesso tempo sembra quasi essere lo specchio di ciò che il nostro paese sta diventando. Un paese in cui i politici non riescono a vedere quante cose più importanti ci siano da risolvere ed a cui pensare rispetto all’intitolare un aeroporto, per giunta l’aeroporto di Milano, ad un personaggio così controverso e che ha più volte sminuito i crimini del fascismo.
Uno degli aeroporti più importanti d’Italia, di fatto, costantemente pieno di turisti che vengono da tutto il mondo per conoscere il nostro paese, la nostra cultura. E’ davvero a Silvio Berlusconi che vogliamo essere associati dal resto del mondo?
Che sia forse per questo il vero motivo per cui il governo ha preso questa decisione? Perché più vicini a Berlusconi e le sue azioni di quanto non vogliano dire pubblicamente? Il governo Italiano sta sempre più chiaramente prendendo una strada ben precisa e chiara,
nonostante quanto possa continuare a negarlo.
È il momento di aprire gli occhi e rendersi conto di quali mani stanno malleando il nostro paese, prima che la possibilità di scegliere e di ribellarsi non sia più una possibilità.
