La prima specialità potrebbe essere quella del debito nei confronti del mostro mangiasoldi ATO Pa1, che supera i 10 milioni di euro. Altra specialità potrebbe essere quella degli assunti senza concorso, ma questa è un'altra storia.
I record che vengono spesso raggiunti, ma anche superati, sono invece quelli legati ai giorni di mancata raccolta dei rifiuti (mi continuo a chiedere, senza ottenere mai risposta da alcuno, cosa fanno gli operai dell'ATO in questi giorni…), alla quantità di sacchi di immondizia che si trovano per strada, alla lunghezza dei cumuli nelle principali vie cittadine (nuovo record in via Antonello da Messina nella Zona PEEP, circa 50 metri lineari), ma anche all'altezza delle montagne di rifiuti, che a Villagrazia tra la S.S. 113 e via Fondo Crocco ha superato i 3 metri.
Ci sarebbero da aggiungere altri primati: numero dei ratti (grandi quanto i gatti) che tranquillamente passeggiano tra i rifiuti, ma anche quello degli incendi che già si notano di notte, nonostante i rifiuti siano zuppi di acqua. A tal proposito, degli incendi che alcuni "geni" appiccano ai rifiuti non si sa bene a quale scopo (questa mattina a poche decine di metri dall'Istituto Comprensivo Laura Lanza a Carini), i record li vedremo a partire da una decina di anni a questa parte, quando si innalzerà ulteriormente la percentuale di tumori legati alle diossine sprigionate dalla combustione della plastica, per non parlare dei liquidi da decomposizione e residuali di combustione che vanno direttamente nelle falde, che in confronto le tracce di gasolio di questi giorni sono acqua minerale.
E poi c'è il classico gioco dello "scarica barile" da parte delle amministrazioni locali, che accusano l'ATO di inefficienza, come se i sindaci non facessero parte del consiglio di amministrazione e non fossero i principali responsabili del fallimento del sistema, con assunzioni clientelari ed incapacità gestionale.
Vorrei ricordare agli stessi sindaci, che nella loro funzione sono le massime autorità sanitarie locali, con poteri enormi quando si tratta di tutela della salute pubblica, che gli consentono di prendere provvedimenti straordinari per bonificare il territorio. Ma si sa, non hanno nemmeno la capacità di far togliere i punti di raccolta davanti gli ingressi delle scuole.
Eccovi allora una bella carrellata di record:
1) ISTITUTO COMPRENSIVO "LAURA LANZA" immondizia fumante, ore 8:30 14/12/2012
2) VIA ANTONELLO DA MESSINA 50 metri di rifiuti
3) STRADA STATALE 113 "Benvenuti a Carini". Potremmo organizzare un autoslalom
4) INGRESSO STRADA DI ACCESSO RISERVA NATURALE "GROTTA DI CARBURANGELI"
5) VIA PIEMONTE Quasi a senso unico
6) STRADA STATALE 113 incrocio VIA FONDO CROCCO Record di altezza, superati abbondantemente i 2 metri
7) CENTRO STORICO DI CARINI VIA SANSONE strada quasi disabitata, ma in compenso ricca di immondizia.







