La strada per la ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico integrato è ancora lunga e le semplificazioni non servono a raggiungere prima il risultato ma solo a fare confusione.

Il Disegno di legge d’iniziativa governativa “ Norme transitorie per la regolazione del servizio idrico integrato” pone le basi per un percorso che tende alla ripubblicizzazione e al rispetto degli esiti dei referendum del 11 e 12 giugno 2011. Ovviamente era un atto dovuto per non far cadere nel caos la gestione integrata con l’abolizione delle Autorità d’Ambito.

Ma alcune scelte che si delineano nel disegno non ci vedono concordi specialmente:
 
· Nella determinazione dei confini territoriali provinciali per disegnare le nuove ATO: di fattouna conferma delle precedenti scelte!
 
· Nella determinazione nei presidenti dei Consigli d’Amministrazione o delle Conferenze dei Sindaci quali commissari straordinari liquidatori;
 
· Per il superamento degli AATO con l’assegnazione delle competenze e delle funzioni ai singoli comuni o in forma associata a più Comuni che – a nostro parere – non hanno competenze per un ambito sovra comunale.
 
Apprezziamo il cambio di direzione imposto in discontinuità con i precedenti Governi regionali Cuffaro e Lombardo ma lo riteniamo un primo insufficiente passo. Analizzeremo con attenzione gli ulteriori atti promossi e rimaniamo disponibili fin da ora ad ogni confronto di merito sul tema.
 
L’Addetto Stampa Liberacqua
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By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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