Terrasini: la Sicilia del Mito nella pittura di Naire Feo

Domenica 31 Maggio si inaugura al Margaret Café di Terrasini la mostra di pittura “La mia isola. Leggende siciliane” di Naire Feo, a cura dell’associazione AsaDin. La mostra sarà visitabile fino al 13 Giugno 2015 presso la sala espositiva del Margaret Café in Via Madonia 93 a Terrasini (Pa).
Naire Feo nata a Cosenza, vive e lavora a Palermo. Ha conseguito il diploma presso il Liceo Artistico Statale di Palermo e frequentato il corso di laurea in Architettura.
La tecnica più congeniale all’artista, oltre la pittura ad olio, è quella della pittura acrilica utilizzata per esprimere la ricerca sul tema del paesaggio che affronta da molti anni. Dai primi anni ’90 è presente in numerose mostre collettive in Italia e all’estero. Dal 2003 ricopre la carica di direttore artistico dell’Associazione Culturale RicercArte.Terrasini - la Sicilia del Mito nella pittura di Naire Feo 2

“I colori della natura risplendono nell’opera di Naire Feo, – scrive Maria Angela Eugenia Storti – che evoca il ratto di Proserpina, donde il titolo dell’opera. La fanciulla, cosi come il mito suggerisce, appare in superficie in primavera per donare prosperità ed abbondanza di frutti, mentre torna da Plutone, che l’ha rapita, con il sopraggiungere dei primi giorni invernali. Il melograno, grazie all’intensità del suo colore, simboleggia l’eternità del frutto d’amore. Il mito si frammista alla leggenda. In ” Leggenda di Sicilia”. Le immagini eteree di giovani donne, celate dalla natura, segnate da destini sofferti e singolari, vengono
cullate dall’isola, che le incanta e le respinge nel contempo condannandole inesorabilmente ad un ritorno segnato, privo di fuga.”

La mostra è presentata in catalogo con testi di Filli Cusenza. Le leggende rappresentate dall’artista Naire Feo, sono frutto della rielaborazione di testi antichi e meno antichi, di Claudio Alessandri.
La mostra al Margaret Cafè è stata curata dall’ass.ne AsaDin e da Evelin Costa ed è stata recensita da Marilena Calcara e Maria Angela Eugenia Storti Durante l’inaugurazione esecuzione di musiche a cura del Maestro Innocenzo Bua.