Calcolo TaRi Carini: i cittadini, lo sportello e il caos delle tariffe (VIDEO)

L’Amministrazione Comunale di Carini ha, qualche giorno fa, istituito uno sportello per aiutare i contribuenti ad effettuare il calcolo della TaRi, la Tassa sui Rifiuti. La maggior parte dei cittadini infatti non è stata in grado o non possiede i mezzi necessari per effettuare l’operazione sul sito del Comune.

Così la sala che ospita le riunioni del Consiglio Comunale si è trasformata in un affollato ufficio, quasi un girone dantesco, animato dai molti carinesi che attendono ore ed ore come anime in pena al fine di scoprire la cifra da versare alle casse comunali. E proprio come il Minosse del quinto canto, che si cingeva la vita con la coda per indicare la pena delle anime dannate, così gli impiegati dell’ufficio tributi compilano il modello F24, indicando con questo la cifra che il povero contribuente dovrà pagare.

Povero contribuente si… negli ultimi anni a Carini la raccolta dei rifiuti ha funzionato malissimo, a singhiozzo, con continui ricorsi all’art. 191, l’emergenza sanitaria. E poi: gli operai dell’ATO in sciopero a causa dei ritardi dei loro stipendi, le discariche abusive nelle zone periferiche del paese, l’ormai troppo familiare odore che pervade le strade della periferia cittadina, l’amianto e i rifiuti tossici sulla spiaggia.

Certo è che l’attuale Giunta che si è appena insediata sta cercando di sistemare le cose, come sottolinea il Sindaco Giovì Monteleone, la città è più pulita. Anche una parte dell’opposizione politica sta offrendo suggerimenti utili al fine di invertire la tendenza ma nei corridoi del Palazzo Comunale si percepisce preoccupazione.

Molti cittadini stanno facendo legittimamente richiesta di riduzione della tariffa stabilita dal regolamento comunale nel quale si fa esplicito riferimento ai disservizi sulla raccolta. Il minor gettito di denaro potrebbe influire sul puntuale trasferimento delle somme dovute dalla Città all’ATO. Intanto la scadenza della prima rata è slittata al 16 Ottobre.

Nel video seguente abbiamo cercato di documentare lo smarrimento e la rabbia dei contribuenti che hanno visto lievitare le cifre della TaRi, che hanno visto una città da troppo tempo abbandonata all’incuria e al degrado, cittadini che meritano finalmente un giorno, di “uscire a riveder le stelle”.