
Misteriosa morte di un Capodoglio e di una tartaruga Caretta Caretta nel mare di Terrasini. Il 28 novembre la famosa e protetta tartaruga marina si è spiaggiata nella costa della Praiola. Ieri, ancora un triste ritrovamento: un Capodoglio di circa 15 metri si è arenato nel tratto di mare di Paternella. Se aggiungiamo la morìa di pesci e volatili a San Cataldo, tra Trappeto e Terrasini, avvenuta a


settembre, il quadro si fa inquietante. Cosa sta avvenendo nel nostro mare? L’imputato numero uno, ma sarebbe più corretto dire la vittima, sembra essere il torrente Nocella, che attraversa i territori di Borgetto, Partinico, Trappeto e Terrasini, sfociando nella spiaggia di San Cataldo. I reiterati allarmi di cittadini e associazioni non hanno dato finora esiti sperati. Il mare color del vino, ha da sempre dato adito a sospetti sulla distilleria Bertolino, ma oggi il problema appare più complesso. Chi opera e che cosa si produce a monte del Nocella? Gli oleifici, sono anch’essi una possibile causa: prima e dopo la molitura delle olive, cisterne e macchinari vengono puliti con sostanze chimiche, ma potrebbe esserci dell’altro? Servono

controlli e analisi frequenti e i reiterati episodi di allarme lasciano pensare che il problema sia stato sottovalutato: un mare che muore con il suo ecosistema e nessun reponsabile finora scoperto. Il capodoglio è stato trainato dalla Guardia costiera di Terrasini nella spiaggia di San Cataldo. Gli uomini dell’istituto zooprofilattico stanno accertando le cause dell’anomala morte.
Antonio Catalfio
