Seduta di Consiglio Comunale in continuazione di quella del giorno prima, rinviata per mancanza del numero legale provocato dall’uscita di vari consiglieri di maggioranza e opposizione.
Si prosegue dal Punto 7 all’ordine del giorno, sempre dimenticato il Punto 6 che prevede la modifica dello Statuto Comunale.
Approvata l’istituzione della Centrale Unica di Committenza e, con anticipazione del Punto 9, il Regolamento per le riprese audio e video del Consiglio Comunale, presentato al Consiglio nel mese di luglio dal MoVimento 5 Stelle.
Proprio in occasione della discussione di questo punto, il Consigliere Claudio Armetta ha individuato all’interno del Consiglio Comunale la figura di “u babbu del Consiglio“, mutuato dal “babbu” (scemo-stupido) del presepio, come da lui stesso affermato, anche se non ha specificato a quale dei colleghi consiglieri si riferisse…
Al termine della votazione sempre lo stesso Armetta ha proposto il rinvio della seduta a data da destinarsi, visto che i punti previsti prevedono impegni di spesa ed il Comune ancora è senza il Bilancio di Previsione 2015, anche se calendarizzati in sede di Conferenza dei Capigruppo dove tutti erano d’accordo.
Saltano per l’ennesima volta il nuovo Statuto Comunale ed il nuovo Regolamento del Consiglio Comunale, dove si dovranno discutere 2 emendamenti presentati dal Gruppo del PD che prevedono l’aumento del numero degli assessori da 4 a 6 e dei componenti delle Commissioni consiliari da 5 a 7. Nel caso specifico dello Statuto è previsto un doppio passaggio consiliare (doppia votazione in tempi differenti) e maggioranza qualificata dei 2/3 dei consiglieri, ovvero 20 consiglieri su 30.
Rinvio approvato a maggioranza (13 della maggioranza + Fiorello e Sgroi), contrari i gruppi di MoVimento 5 Stelle, Carini Pulita e PDR.
