21 Giugno 2024
CronacaPartinico

Partinico: allarme randagi presso l’ospedale Civico

Attimi di paura venerdì notte nell’area antistante l’ospedale Civico di Partinico, una donna di Terrasini, Giusy Pellerito, è stata cirocondata e seguita da un branco di quindici cani randagi che ringhiando minacciosamente hanno fatto temere il peggio. Terrore ma anche determinazione nella reazione della donna che si è fermata e ha chiamato col cellulare i parenti che erano dentro il ospedale-partiniconosocomio. “Uscendo dall’ospedale – dichiara – mi sono ritrovata circondata da una quindicina di cani che rabbiosi mi ringhiavano, solo la mia freddezza e lucidità nel rimanere immobile mi ha aiutato. Molte macchine passavano in.quel momento e nessuno ha prestato soccorso, per fortuna sono riuscita a chiamare con il cellullare i miei parenti che.erano dentro l”ospedale e mi hanno soccorso. Ma anche nonostante questo abbiamo avuto difficoltà a raggiungere le auto perché continuavano a ringhiarci dietro. Io sono stata fortunata ma non so se altri lo.saranno altrettanto perché in branco sono molto pericolosi e attaccando il primo attaccano tutti e si ci può rimettere veramente la pelle. Spero che il Comune di Partinico prenda immediati provvedimenti”. L’area del nosocomio partinicese, versa infatti in abbandono, i cani, circa quindici più i cuccioli, stazionano davanti l’ospedale, nei terreni incolti circostanti e nel piazzale privato di un bar. Gli utenti, visto che il parcheggio pubblico esterno è stato privatizzato con transenne e zone a pagamento, preferiscono parcheggiare nei dintorni esponendosi al rischio. Infatti anche gli attraversamenti pedonali sono poco visibili e insufficientemente illuminati. A Gennaio un branco pericoloso si aggirava per le vie Ungaretti, De Amicis e Di Maggio e in quel caso il comune era intervenuto. Ad aprile invece lo spiacevole episodio dell’invasione di pulci negli scantinati dell’Ospedale Civico: gli adetti alle pulizie erano stati sommersi dalle pulci, probabilmente regalo dello stesso branco di randagi che aumentando sembre più di numero sono diventati aggressivi.

Antonio Catalfio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.