21 Giugno 2024
CronacaTerrasini

Il giallo della scritta “Terrasini love” sullo svincolo della A 29.

Nel territorio del Comune di Terrasini vi sono due svincoli autostradali, uno in contrada Paterna che erroneamente è segnalato come Montelepre, mentre dovrebbe essere Terrasini – Zucco, l’altro è lo svincolo vero e proprio di Terrasini, tra le contrade Perricone e Serra. Ad un certo momento la rotonda viene totalmente ricoperta da grossi sassi bianchi al posto del prato e viene eretta una scritta artigianale in ferro “Terrasini” con accanto un cuore rosso. Per il Comune è il biglietto da visita della città. Non la pensa così l’Anas che commina una sanzione di 433 euro e intima l’immediata rimozione della struttura abusiva in proprietà dello stesso ente. Eppure ad Agosto la scritta, che segue ormai un tormentone con cuori che spuntano ovunque, era stata salutata con malcelato orgasmo dall’Amministrazione comunale, in un post su Facebook, riportato in un articolo di Balarm del 19 agosto 2020, https://www.balarm.it/news/sicilia-mon-amour-a-chi-arriva-adesso-terrasini-da-il-benvenuto-con-tutto-il-cuore-119809 l’assessore al Turismo Vincenzo Cusumano dichiarava: “

Fin dal primo giorno abbiamo lavorato cercando di produrre un’idea, un’idea che potesse portare benefici. Abbiamo lavorato costantemente senza mai fermarci, amministrare è anche questo. Abbiamo scelto la strada del turismo “emozionale”. Cioè un turismo che si basa non soltanto sulle cose belle da far vedere, chiese, musei ecc., ma sull’emozione. Quel sentimento che in qualsiasi momento della tua vita ti fa ricordare i bei momenti trascorsi, ed è certo che se visiti un luogo dove vivi belle emozioni pima o poi ci ritornerai.

Abbiamo realizzato dipinti, sculture, istallazioni, tutte opere con lo stesso tema, ottenendo così molta visibilità. Non è un caso se Terrasini è tornata ad essere il paese che tutti ci invidiano. Con questa ultima opera abbiamo voluto dare, a modo nostro, un benvenuto con tutto il cuore ai nostri visitatori. Viva Terrasini la città dell’amore”!

Non la pensa così l’Anas e il Consigliere comunale della Lega Grazia Ventimiglia che in una interrogazione chiede che siano individuati i responsabili e un resoconto di tutte le istallazioni “temporanee” che dalla scogliera al centro storico sono ormai ovunque: “La sottoscritta Ventimiglia Grazia, consigliere della Lega Sicilia – Salvini Premier, con la presente interroga il Signor Sindaco per sapere se l’installazione della scritta ‘TERRASINI’ all’ingresso del paese sia stata deliberata prima di commissionare l’opera all’artigiano che l’ha realizzata e se sia stata chiesta preventivamente l’autorizzazione all’Anas, circostanza questa che confligge con la multa di 433,00 euro, elevata nei confronti del nostro Comune e con l’ordine di rimozione della stessa. Per sapere – continua Ventimiglia nell’articolato atto ispettivo – se nei confronti di coloro che hanno operato in questo caso in danno dell’amministrazione siano state intraprese azioni disciplinari e sia stato chiesto il ristori del danno morale e materiale dagli stessi procurato. Lo interroga altresì su tutte le altre opere cosiddette provvisorie e non, installate nel territorio comunale per saperese le stesse siano state autorizzate da chi di competenza, se siano stati richiesti i nulla osta della Sovrintendenza, ove necessario, e se siano stati ottenuti. Per sapere inoltrenquale siano le motivazioni della provvisorietà e il tempo utile in cui si giustifica la provvisorietà stessa e se per quale data è prevista la loro dismissione”. Risentita la replica del sindaco Giosuè Maniaci, infastidito dall’opposizione che si è ormai ridotta al solo consigliere firmatario dell’interrogazione: “L’opposizione non sa a cosa appigliarsi oramai – dichiara il sindaco Giosuè Maniaci – e rileva contestazioni che davvero non credo siano di interesse per la collettività. Il nostro Comune era stato autorizzato da Anas un paio di anni fa a riqualificare le aiuole spartitraffico che si trovano all’ingresso della città. Noi per diversi motivi siamo riusciti solo la scorsa estate a cominciare i lavori dopo il necessario impegno economico con un incarico alla ditta per abbellire queste aiuole. Nell’autorizzazione di Anas c’è stato un piccolo malinteso. Per le vie brevi era stato già detto di voler apporre questa scritta di benvenuto ma l’ente materialmente non lo mise mai nero su bianco. Quindi fummo autorizzati per la pulitura e lo spargimento della ghiaia. Quando è venuta fuori questa scritta, che noi riteniamo molto bella, Anas sollevò la questione evidenziando che il materiale utilizzato poteva essere pericoloso qualora le lettere si fossero staccate e finite in strada. Facemmo una nuova istanza che però non andò a buon fine e quindi alla fine decidemmo di rimuovere tutto. Nel frattempo però Anas ci ha elevato la multa che abbiamo già provveduto a pagare. La scritta sarà comunque messa in un altro ingresso del paese in terreni di proprietà del Comune. Lo spirito era solo quello di abbellire e dare il benvenuto nel nostro paese”.

Antonio Catalfio

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