17 Aprile 2024
Cronaca

Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si terrà a Palermo un incontro per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza di genere

Sabato 25 novembre alle ore 10:30 presso la Sala dei carretti del Museo Etnografico “Giuseppe Pitré” di Palermo, si terrà un incontro-dibattito sulla violenza di genere, argomento di estrema attualità che vede sempre più donne tra le vittime delle violenze verbali e fisiche nel nostro Paese, così come testimoniano i recenti fatti di cronaca accaduti in questi ultimi giorni.

A introdurre il problema sulla violenza di genere sarà la scrittrice Giusy Musso, autrice del libro “Nata a quarant’anni”, che porterà la propria testimonianza diretta con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e aiutare le tante donne che quotidianamente sono vittime di violenze fisiche e verbali, a reagire per abbattere l’invisibile muro di indifferenza che spesso circonda e isola chi subisce sulla propria pelle la violenza di genere.

“La testimonianza oggi, può diventare motore di cambiamento e di sviluppo sociale e personale oltre che input per aiutare gli altri a lottare contro le violenze fisiche e verbali che vivono quotidianamente tra le mura domestiche, sul lavoro, a scuola, per la strada e ovunque”  commenta Giusy Musso “Bisogna intervenire contrastando principalmente gli stereotipi e i pregiudizi, primi carnefici di questa nuova società prova di valori, indifferente e anaffettiva e nel contempo perseguire l’ideale di uguaglianza tra i generi.” conclude la Musso.

I numeri della violenza contro le donne

Sono più di 100 i casi di femminicidio che dall’inizio del 2023 si verificano in Italia. 85 le donne vittime ogni giorno di violenza secondo al Polizia di Stato: un numero superiore quattro volte a quello delle vittime di sesso maschile.

I reati subiti dalle donne non riguardano soltanto il femminicidio ma vanno dallo stalking ai maltrattamenti in famiglia fino alla violenza sessuale. Nel 55% dei casi l’autore del reato è un convivente della vittima, nel 39% un coniuge o l’ex compagno, un genitore o un figlio nel 6%. Nel restante 25%  si tratta invece di parenti, di vicini di casa e di colleghi di lavoro.

In crescita, secondo la Divisione anticrimine della Polizia di Stato, il numero di provvedimenti di ammonimento adottati dai Questori per atti persecutori o violenza domestica ai danni delle donne: 3.762 i provvedimenti emessi nel 2022 contro i 2.398 del 2021 per un fenomeno che purtroppo sembra non arrestarsi ma che deve essere contrastato con la sensibilizzazione e l’educazione al rispetto della diversità di genere che iniziative come quelle volute da Giusy Musso possono contribuire a diffondere nella nostra società.

Per la partecipazione all’ evento di sabato 25 novembre, l’organizzazione informa quanti volessero prendere parte all’incontro-dibattito, a volere dare conferma della propria partecipazione attraverso il numero 389/7969514.

Michelangelo Marino

 

 

 

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