14 Luglio 2024
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Divieto di balneazione a Sferracavallo: attenti alla microalga tossica

Palermo, 21 giugno 2024

Il Comune di Palermo ha emesso un’ordinanza che vieta la balneazione nel litorale antistante il  Viale Florio di Sferracavallo dopo che le analisi effettuate dall’ ARPA Sicilia hanno riscontrato un’elevata concentrazione di una microalga tossica, la Ostreopsis ovata.

 

L’alga provoca, in chi ne viene al diretto contatto, sintomi come congiuntivite e dermatite e l’inalazione della tossina può arrecare disturbi all’ apparato respiratorio, provocare cefalea, tosse e nausea.

L’Ostreopsis ovata è una microalga unicellulare bentonica che prolifera aderendo al substrato roccioso o ciottoloso marino e la sua presenza nei nostri mari è riconducibile alla sua immissione nel Mediterraneo, nei primi anni 2000, attraverso gli scarichi delle navi provenienti dai mari tropicali del Giappone.

La microalga si riproduce e prolifera con temperature dell’acqua superiori ai 25 °C e scarsa circolazione idrica, fino a raggiungere la fase della fioritura, quando diventa un aggregato schiumoso di un color nocciola esteso anche per qualche metro quadrato e con la formazione di una sorta di patina mucillaginosa di microalghe visibili sulla superficie di rocce e ciottoli.

Durante la fioritura, l’alga rilascia una tossina molto pericolosa per la salute umana che si miscela all’aerosol marino che trasportato dal vento fino alla fascia costiera. L’inalazione di questa tossina può determinare disturbi respiratori, tosse, nausea, cefalea nei bagnanti esposti. Inoltre, il contatto diretto con la patina di microalghe in acqua può determinare congiuntiviti e dermatiti.

Il divieto di balneazione stabilito per il tratto in oggetto del litorale di Sferrocavallo è previsto ogniqualvolta la concentrazione dell’alga misurata dall’ARPA supera un valore di soglia.

La concentrazione rilevata oltre la quale è scattata l’allerta che ha sancito il divieto per la proliferazione di questa specie è stata di 150.620 cellule per litro, valore cinque volte più alto rispetto al limite previsto di 30.000 cellule per litro che vieta la balneazione per i rischi che l’elevata concentrazione di microalga può avere sulla salute umana.

L’ordinanza, stabilita dal Comune di Palermo e relativa alla parte di litorale antistante il Viale Florio, durerà finché ARPA Sicilia non riscontrerà con nuove rilevazioni – previste entro una settimana – concentrazioni entro il limite fissato per legge.

Michelangelo Marino

 

 

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