Palermo, mercoledì 24 giugno 2025
Giovedì 26 giugno 2025 alle ore 18,30 presso la Sacrestia della Chiesa di San Domenico, si terrà la rappresentazione teatrale “Cesare e Lenin, un sodalizio inscindibile” di Carmine Mancuso, presidente dell’ “Associazione per onorare la memoria dei caduti nelle lotta contro la mafia” in collaborazione con il Teatro Nuovo di Palermo.
La pièce racconta la vicenda umana e professionale del magistrato Cesare Terranova e del maresciallo di Pubblica Sicurezza Lenin Mancuso, uniti in un sodalizio inscindibile fino alla morte, avvenuta per mano mafiosa il 25 settembre del 1979.
Cesare Terranova era stato il primo magistrato italiano, a metà degli anni Sessanta, ad intuire la pericolosità del nascente clan dei Corleonesi contro il quale, nel 1969, aveva disposto un centinaio di arresti tra i quali lo stesso Luciano Leggio, soprannominato “la primula rossa di Corleone” per via della sua abilità nello sfuggire alla cattura da parte delle Forze dell’Ordine. Lenin Mancuso, maresciallo della Squadra Mobile di Palermo e fedele servitore dello Stato, fu il solo uomo della scorta del giudice Terranova, a seguirlo già dal lontano 1963 a dimostrazione della stima e della fiducia che si era instaurata tra questi due uomini delle Istituzioni.
Lo spettacolo racconta proprio il connubio umano e lavorativo tra Terranova e Mancuso che li porterà, dopo un intenso ventennale di laboriosa attività investigativa, a scoprire il perverso intreccio tra mafia, politica e massoneria istruendo di fatto i primi due maxiprocessi della storia.
Verranno lasciati soli proprio da quello Stato, per il quale avevano lottato e creduto ma che li aveva infine abbandonati al loro destino di morte, in una lontana mattina del 1979.
A seguito dello spettacolo, sarà proposto un dibattito dal titolo “La mafia di ieri e gli scenari di oggi. Il ruolo della cultura per la legalità” al quale interverranno il Dott. Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo, il Dott. Fernando Asaro, procuratore della Repubblica di Marsala, frate Sergio Catalano, l’Avv. Nino Caleca, consulente della Commissione Siciliana Antimafia e il Sen. Carmine Mancuso, presidente dell’ “Associazione per onorare la memoria dei caduti nelle lotta contro la mafia”.
L’ingresso è libero
Michelangelo Marino
