Tra le tante cose belle e preziose che Carini ci riserva, dalle grotte ai monumenti di ogni epoca, dal mare alla natura eccelsa delle nostre montagne, spiccano pure personalità ecclettiche di artisti in ogni campo. Una di queste è Giusy Mannino: pittrice, ceramista, scultore, intagliatrice… tutto ciò che è arte.
L’abbiamo intervistata dopo la realizzazione, sulla facciata di casa sua, di uno splendido murales realizzato con la tecnica del “trompe l’oeil”, che ha visto tanti bei commenti sui social: una splendida finestra fiorita che si affaccia sul Golfo di Carini.
La formazione.
Giusy Mannino ha una formazione artistica di prim’ordine: dopo aver frequentato l’Isitututo d’Arte di Palermo, seguendo i consigli dei suoi docenti dell’epoca, ha proseguito con successo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, patria della storia dell’arte italiana.
Da allora è un susseguirsi di creatività: arazzi, ceramiche, sculture su ogni genere di materiale, restauri, arredi, murales. La sua casa-laboratorio, con il piccolo giardino vista mare, è un misto tra una bottega d’arte ed un piccolo museo. Ed è proprio lì che l’abbiamo incontrata per intervistarla.
Il grande successo del “Vicolo dei Fiori”.
In questi ultimi 2 anni Giusy è stata l’artefice con l’omonima e vulcanica Giusy Musso della nuova vita del “Vicolo dei Fiori“, una stretta viuzza del Centro Storico di Carini che è stata trasformata in isola pedonale e luogo di arte e cultura, dove tra le pareti decorate e fiorite, si presentano libri, si ascolta musica e si vive la vera essenza di quello che dovrebbe essere un borgo di un tempo.












