Palermo, 02 dicembre 2024
Una sala della Real Fonderia Oretea, edificio storico di proprietà del Comune di Palermo, è stata concessa lo scorso 21 giugno ad Antonino Mandalà, già condannato in appello ad otto anni di reclusione per associazione mafiosa, per la presentazione del libro “Marika, anime antiche e il loro destino“.
La Vardera: “Storia che ha dell’incredibile, si concede a chi non ha mai collaborato con la giustizia di entrare nei luoghi delle Istituzioni”.
A riportare la vicenda è stato il deputato regionale Ismaele La Vardera che sabato scorso, durante la presentazione della terza edizione del Premio letterario giornalistico “Nadia Toffa“, aveva già anticipato in pubblico quanto accaduto preannunciando ulteriori dettagli in una diretta televisiva che sarà trasmessa questa sera da Piazza Politeama a Palermo, in collegamento con la trasmissione “Lo stato delle cose” condotto dal giornalista Massimo Giletti.
Questa mattina, sulla sua pagina Facebook, lo stesso La Vardera ha così commentato quanto sarebbe accaduto lo scorso 21 giugno:
“La storia che vi sto per raccontare ha dell’incredibile. Il signore che parla con un il microfono si chiama Nino Mandalà boss di Villabate e padre di Nino Mandalà in carcere condannato all’ergastolo. I Mandalà sono stati vicinissimi a Provenzano. Bene, si trova in una sala ufficiale del comune di Palermo per presentare il suo ultimo libro.
Si avete capito bene, un boss che non si è mai pentito, che non ha mai collaborato con la giustizia a cui viene concesso di tornare nei luoghi delle istituzioni in pompa magna con tanto di autorizzazione da parte del comune Sig sindaco di Palermo come è possibile una cosa simile? Mi auguro che prenderà provvedimenti.
Stasera alle 21,30 racconterò questa storia incredibile in diretta su Rai 3 all’interno del programma di Massimo Giletti seguitemi”.
Michelangelo Marino
