Palermo, lunedì 25 agosto 2025
Di cose bizzarre negli ultimi anni a Palermo se ne sono viste tante e spesso anche originali ma gli attraversamenti pedonali realizzati in prossimità, anzi, nel mezzo dei dissuasori antiterrorismo e dei dehors delle attività commerciali, quelli ancora mancavano.
Tetris ai “Quattro Canti”
É il caso di quanto è stato fatto nei giorni scorsi in via Maqueda e in via Vittorio Emanuele II, a pochi metri dalla centralissima – e ormai sempre più caotica – Piazza Vigliena, dove il Comune di Palermo ha provveduto a installare la segnaletica per 4 quattro nuovi attraversamenti pedonali, pensando bene di realizzare le strisce proprio in mezzo ai nuovi dissuasori antiterrorismo recentemente installati e al dehors di una nota caffetteria adiacente la Piazza Vigliena.
Un lavoro, quello realizzato dagli operai del Comune, che come dimostrano i rilievi tracciati a terra fa pensare a una scelta ben precisa e ponderata da parte di chi ha attentamente valutato la collocazione degli attraversamenti.
Distrazione?
Ha però dimenticato la presenza dei grossi dissuasori di cemento e del dehors, che a opera ultimata risultano d’intralcio per quanti utilizzeranno le strisce e che invece si ritroveranno a dovere effettuare un autentico percorso ad ostacoli.
E c’è intanto chi si chiede circa la reale necessità di realizzare degli attraversamenti pedonali in un’area che di suo risulta essere già pedonale: che si tratti di una precauzione presa dal Comune per tutelare – e tutelarsi – cittadini e turisti dalla ormai assidua presenza di veicoli commerciali, monopattini, biciclette, taxi, van e auto a noleggio in transito in questa parte di Centro storico a tutte le ore della giornata?
Circolazione selvaggia in area pedonale
Quella della circolazione selvaggia da parte di mezzi e cicli elettrici in via Maqueda e in via Vittorio Emanuele II è una guerra che va avanti da ormai qualche anno e che sembra non avere dato i risultati sperati nonostante i divieti e i controlli – pochi – imposti dal Comune per cercare di regolamentare l’area.
A tutt’oggi camminare a piedi nel centro di Palermo risulta essere pericoloso per i pedoni, che spesso vengono investiti dai cicli in transito i cui proprietari non osservavano i divieti imposti dal Comune.
Se gli attraversamenti pedonali potranno ovviare a questo problema è difficile da dire, ma che almeno le strisce vengano fatte con criterio e attenzione da parte del Comune, o ci ritroveremo – per l’ennesima volta – con un lavoro che nonostante le buone intenzioni non serve a nulla se non a fare sorridere quanti la osservano, visto che le strisce attuali, con i loro adattamenti millmetrici ai dissuasori ed alle basi degli ombrelloni, ricordano a molti le tessere ad incastro del famossisimo gioco Tetris.
Michelangelo Marino


