Pioggia di soldi e agevolazioni per i Comuni virtuosi nella raccolta indifferenziata che nel 2019 hanno superato la soglia del 65%. Con decreto n. 67 degli assessori regionali Gaetano Armao e Marco Zambuto viene ripartito il fondo premiale. Una pioggia di soldi che alleviano le casse comunali, con la possibilità ulteriore di diminuire la odiosa tassa della Tari per i cittadini. A Cinisi vanno 48.756 euro, a Montelepre 34.720, a Giardinello 24.305, a Camporeale, guidato da Gigi Cino, 27.283, Balestrate, sindaco Vito Rizzo, 34.700, Trappeto, sindaco Santo Cosentino, 26.690, Corleone di Nicolò Nicolosi, 46.892, San Cipirrello 32.361, San Giuseppe Jato quasi 40.000 euro. A bocca asciutta il Comune di

Terrasini oltre Carini, Capaci e Partinico, dove però la raccolta differenziata è partita da poco e dove la situazione è talmente migliorata che la Commissione straordinaria ha deciso di ridurre la Tari ai cittadini. Soddisfazione del sindaco di Montelepre Maria Rita Crisci: “Sono felice di comunicare che per il terzo anno consecutivo la Regione riconosce il grande risultato conseguito con la raccolta differenziata dalla Comunità di Montelepre. Con decreto n. 67 degli assessori regionali Gaetano Armao e Marco Zambuto viene riconosciuto ai Comuni siciliani che nel 2019 hanno superato il 65% di raccolta differenziata un contributo economico calcolato anche in base al numero di abitanti. Pertanto durante 2021 sarà riconosciuto al Comune di Montelepre un contributo di 34.720 euro. Ricordo inoltre che raggiungere e superare la percentuale del 65% inoltre non ci fa subire l’imposizione della Eco tassa e ci fa ottenere corrispettivi economici dalle filiere CONAI, COREPLA, COREVE ecc., corrispettivi che hanno contribuito a calmierare il costo complessivo della Tari”. Anche il sindaco di Cinisi sprizza gioia da tutti i pori: “Abbiamo appena appreso con la mia amministrazione – dichiara Giangiacomo Palazzolo – una bella notizia che voglio immediatamente condividere con tutti voi : Cinisi è tra i paesi riconosciuti dalla Regione Siciliana per aver superato gli obbiettivi fissati dalla Comunità Europea in tema di raccolta differenziata nella percentuale del 65%. La nostra media annua e’ superiore al 70%, con punte come nell’ultimo mese dell’ 80 % !!! Verranno quindi assegnati dalla Regione , a Cinisi 48.756mila euro che utilizzeremo per rafforzare e migliorare sempre più il servizio di mantenimento e pulizia urbana!!! Un grazie ai cittadini che hanno collaborato al raggiungimento di questo bel risultato !!
Noi continueremo a lavorare per la comunità perché ai fatti seguono sempre grandi risultati e immense soddisfazioni!! I fatti sono virtuosi più delle parole “!!! Conclusione che non può che trovarci ampiamente d’accordo. Protesta invece il vice sindaco di Terrasini e assessore all’Ambiente, Angelo Cinà, che evidenzia che Terrasini non è rientrata per un corto circuito nel conferimento dell’organico in tre mesi del 2019: “Dal 2018 il nostro comune supera il 65% di raccolta differenziata ma, purtroppo, nel 2019 per tre mesi consecutivi (marzo, aprile e maggio), non abbiamo trovato un impianto disponibile a ricevere la frazione organica dei rifiuti. In quel periodo, ogni 15 giorni scrivevamo all’ Assessorato Regionale all’Energia – Dipartimento acqua e rifiuti per chiedere urgentemente aiuto. Nelle note – prosegue l’assessore Angelo Cinà – scrivevamo che siamo un paese virtuoso e che la mancanza di impianti per lo smaltimento dell’organico avrebbe comportato il rischio di non raggiungere il 65% di

raccolta differenziata annua. Da parte dell’Assessorato Regionale abbiamo avuto solo un riscontro telefonico, che purtroppo non ha portato a soluzioni concrete. Quello che avevamo paventato nelle note del 2019 oggi si avvera. Troviamo ingiusto – scrive ancora Cinà – che il Comune di Terrasini non venga premiato quando il nostro paese è stato sempre pronto, nei servizi e nella gestione, a raggiungere ottimi obiettivi di raccolta differenziata e, nonostante i costi elevati per il conferimento dei rifiuti, non abbiamo mai aumentato la “Tari” ma offerto servizi aggiuntivi ai nostri cittadini. Per tali motivi – conclude Angelo Cinà – chiediamo all’assessorato di rivedere tale attribuzione per il nostro Comune che da un iniziale 53,01% del 2017, nel 2018 la percentuale di raccolta ha raggiunto il 68,06%, per scendere nuovamente nel 2019 al 61,18% a causa dell’impossibilità di conferire l’organico per un trimestre e per poi risalire al 70,99% nel 2020”.
Antonio Catalfio
