Terrasini: dubbi in biblioteca

 

Sabato mattina ci siamo recati, nei locali della Biblioteca Comunale, al centro di polemiche per i lavori di ristrutturazione e la realizzazione di un centro ricreativo culturale del Gal, (Gruppo Azione Locale) Golfo di Castellammare.

La biblioteca è regolarmente aperta è stata  una scelta opportuna non chiudere la Biblioteca durante i lavori. Studenti sia nella grande sala lettura al piano terra, sia al piano superiore, il prestito viene regolarmente effettuato dal personale della biblioteca.

La sezione Ragazzi è ospitata al piano superiore, nei locali della Direzione e della Presidenza, l’Ufficio Pubblica Istruzione rimane ancora in Biblioteca e non si parla di trasferimento a Torre Alba. La sala Multimediale non è in funzione, l’emeroteca, come preannunciato dall’amministrazione, non è più ospitata nella grande stanza del piano superiore, trasferita a Torre Alba.

Certamente non si può parlare di una biblioteca a regime, ma, nel complesso la situazione è accettabile, vista la compresenza dei lavori. I lavori di ristrutturazione sono quasi terminati, i restauratori stanno completando il ripristino dei decori e dei fregi della facciata e dello stemma dei La Grua, si deve scegliere ancora la tonalità del colore della facciata.

Le cose che non vanno: al piano terra notiamo l’inopportuna e speriamo provvisoria tinteggiatura delle porte dal verde originario a bianco, anche le maniglie sono state sostituite con moderne maniglie in acciaio, scelte esteticamente non condivisibili ma facilmente rimediabili. Un enorme bancone in legno campeggia nell’entrata della Biblioteca, arrivando persino a sfiorare la porta d’entrata della Sala Lettura, dove è stato spostato il catalogo a schede cartacee. L’entrata al pubblico è, al momento, spostata dall’ingresso secondario della via Perez, dove notiamo che la stanza dove doveva essere ospitato il centro del Gal,  idea poi inspiegabilmente mutata a danno della sezione ragazzi,  non ha ancora beneficiato di lavori di ristrutturazione. L’archivio storico sembra in ordine e pulito.

In conclusione restano le criticità e i dubbi, alimentati dall’assenza di comunicazione dell’amministrazione e degli uffici, sul progetto e sulle decisioni circa il futuro della Biblioteca. Restano i punti di domanda: Quali sono gli ambiti del centro ricreativo culturale finanziato dal Gal? Chi gestirà questo centro? Come verrà selezionato il personale, ci sarà un bando pubblico?

Esiste la possibilità di un confronto per riportare la sezione ragazzi al piano terra e spostare il centro nella sala sul retro, mantenendo il front office all’ingresso? Si può iniziare a pensare ad un trasferimento dell’Archivio Storico nei locali dell’ex ufficio collocamento,di concerto con la Soprintendenza ai Beni Librari, liberando un’ulteriore stanza che potrebbe essere utilizzata dal centro ricreativo?

Quali sono i limiti temporali della presenza di questo centro in biblioteca? Sarà trasferito l’Ufficio Pubblica Istruzione a Torre Alba insieme all’Ufficio Turismo? L’Emeroteca ritornerà nella sua stanza o sarà adibita come stanza per gli uffici della Direzione? Domande per adesso senza risposta che speriamo vengano soddisfatte e fugate dall’amminitrazione comunale.