Cinisi: seduta consiglio comunale del 27 Marzo

La seduta ha un ordine del giorno importante, nell’economia delle attività annuali dell’ente. S’inizia con una lunga serie di revisioni riferite a lavori di sedute precedenti che impegna l’aula per diverso tempo. La questione ha interesse operativo e deve essere minuziosa. Presenti i nuovi revisori dei conti. Le comunicazioni del presidente, in un aula leggermente più interessata del solito, avviano gli animi verso lo scontro politico. L’argomento depuratore consortile sta interessando molto la comunità limitrofa di Terrasini, anche se la spinta verso un sistema congiunto parrebbe essere più o meno forte a seconda della posizione politica di coloro che discutono financo per strada e attualmente i due territori hanno amministrazioni con orientamento politico opposto. Da Terrasini giungono anche richieste per una seduta congiunta. Durante il mese di Marzo si sono tenute assemblee presso l’Ambito idrico senza che siano state prese decisioni definitive. In aula qualche consigliere non appare entusiasta e sostanzialmente l’opposizione consiliare sarebbe favorevole a discutere con gli omologhi. Mentra la discussione in aula versa in direzione del caos si giunge a sospensione prolungata. Durante la pausa giunge il signor sindaco.

L’assessore Ruffino manifesta contrarietà verso la presidenza per l’argomentazione poiché lo stallo ha sostanzialmente impedito all’ente di completare l’adeguamento del depuratore esistente. Da qui praticamente inizia una sorta di dialogo tra i due che prolunga l’attesa degli altri consiglieri e di conseguenza i lavori della seduta. L’amministrazione sarebbe comunque restia a partecipare a una seduta congiunta. Dopo altra sospensione, stavolta breve, il sindaco da ai consiglieri in ascolto una cronologia di eventi circa la questione depuratore consortile che attraversa i solleciti al commissario preposto che non ha prodotto nulla di differente da opinioni divergenti da tradurre in atti. Si prosegue finalmente coi lavori d’aula e al regolamento per le operazioni di compostaggio in ambito domestico. Dopo la lettura del verbale di commissioni segue sospensione tecnica. Alla ripresa il parere tecnico per la copertura finanziaria sarebbe stato ottenuto e si procede alla lettura degli emendamenti. La riduzione del tributo, in osservanza del regolamento in questione potrebbe aggirarsi al 10% dell’importo. Distratti da un irrispettoso pezzetto d’intonaco si prende atto della situazione del conferimento presso impianto situato in altra provincia che comporta un costo per tonnellata ancora elevato ma il regolamento avrebbe impatto tale da poter dare all’ente un beneficio concreto quanto rivedibile in futuro. Regolamento approvato senza contrari. Si passa al regolamento circa gli incentivi alla raccolta differenziata, oggetto di modifica dell’o.d.g. , con inattesa sospensione tecnica causa un emendamento dell’opposizione che verrà ritirato. La cifra a disposizione è minima ma potrebbe essere un punto di partenza per migliorare alla prossima occasione utile. Regolamento approvato senza contrari. Si passa alle modifiche e integrazioni per la TA.R.I. : lettura verbale commissione e regolamento approvato senza contrari. Anche qui un emendamento viene ritirato. Sospensione prima di un punto importante.

Si è giunti oramai a notte fonda e si manifestano i primi sintomi di una seduta estenuante costretta a verificare parere su parere ai tecnici presenti. Nelle tabelle fornite per il calcolo del tributo si verifica una richiesta di chiarimenti da parte dell’opposizione presente dato che le proiezioni hanno lasciato dei dubbi e si vorrebbe una modifica. L’intervento del sindaco è mirato a specificare che il dato complessivo ha un aspetto positivo oltreché politico; la richiesta di uno sconto superiore resta in ballo fino al una verifica del numero legale e conseguente sospensione. Al rientro da una sospensione malvista dai residui sopravvissuti spettatori in aula sarà approvato un emendamento di modifica delle tabelle. Approvato senza contrari. L’opposizione presente specifica che vota in favore e nel rispetto del mandato ma non sarebbe la soluzione migliore. Giunti oltre le tre del mattino i punti dal sette all’ultimo vengono rinviati alla prossima seduta. Approvato senza contrari. la chiusura lascia sul campo promesse reciproche di collaborazione in nome della responsabilità verso i cittadini.