21 Giugno 2024
CariniCronaca

Firme false elezioni 2015. Ammesse le parti civili.

Nuova udienza questa mattina d’avanti al GUP dott.ssa Tesoriere per il procedimento sulle firme false nelle liste elettorali in occasione delle elezioni comunali del 2015 a Carini, dopo il rinvio deciso nell’udienza dello scorso 15 aprile.

Il GUP ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile di Ambrogio Conigliaro, nel 2015 candidato Sindaco per il Movimento 5 Stelle, che nel 2017 aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Palermo su presunte firme false e macroscopici errori di autentica nelle liste a supporto di 2 candidati Sindaco: Giovì Monteleone (poi eletto al ballottaggio) ed Eusebio Dalì.

Nella medesima udienza la dott.ssa Tesoriere ha rigettato le eccezioni di richiesta di rinvio presentate da tutti i difensori dei 7 indagati ed ammesso l’integrazione degli atti presentati dal PM dott.ssa Ferrari, rinviando le parti al prossimo 10 giugno per la discussione dell’udienza preliminare che dovrà decidere l’eventuale rinvio a giudizio.

Con l’accettazione della costituzione di parte civile si aprono nuovi scenari nel procedimento, che vedrà uno sdoppiamento dell’eventuale processo sia in sede penale che in sede civile per il riconoscimento del danno.

Nell’esposto presentato nel 2017, il candidato Sindaco Conigliaro, evidenziava come tra le firme raccolte dalle liste a supporto di Giovì Monteleone fossero presenti centinaia di firme con identica grafia, fatto quest’ultimo riscontrato anche dalla DIGOS e che sarà oggetto di dibattimento in sede processuale in caso di rinvio a giudizio come richiesto dal PM dott.ssa Ferrari.

La richiesta vede coinvolta l’intera Commissione Elettorale Circondariale dell’epoca, composta da un Vice Prefetto, un funzionario della Prefettura e 2 cittadini, per non essersi accorti delle palesi incongruenze negli atti presentati; l’ex Assessore Comunale Lentini per l’autentica collettiva delle firme delle liste a supporto del candidato Eusebio Dalì, l’ex Consigliere Comunale Alessandro Gambino per l’autentica di una lista civica a supporto del candidato Monteleone; l’ex Consigliere Comunale ed attuale Assessore della Giunta Monteleone, Valeria Gambino per l’autentica di ben 4 liste civiche a supporto del candidato Monteleone.

Se le firme contestate in almeno 2 delle liste civiche a supporto di Monteleone venissero accertate come false, potrebbero essere centinaia le richieste di risarcimento danni da parte degli ignari cittadini che a loro insaputa risultano aver firmato e sostenuto un candidato a loro sconosciuto.

Uno dei moduli di raccolta firme contestati

Rimangono ancora un paio di anni per la prescrizione del reato penale e l’annullamento del procedimento, stando alla legge attualmente in vigore, si fa quindi sempre più concreto il rischio di un processo con eventuali condanne penali. In ogni caso il procedimento continuerà con il rito civile per il riconoscimento del danno.

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