4 Marzo 2024
Isola delle Femmine

Lavoratori della Temporary in sciopero sotto il Municipio di Isola delle Femmine.

Lo scorso 18 ottobre i 7 lavoratori in somministrazione della società Temporary, che da 3 anni prestano servizio al Comune di Isola delle Femmine con contratto di lavoro a tempo determinato, svolgendo mansioni di spazzamento, giardinaggio, pulizia, custodia e cura del cimitero, hanno deciso di scioperare per l’intera giornata, organizzando un presidio sotto il Municipio.

La motivazione di questa protesta è il mancato pagamento degli stipendi degli ultimi 3 mesi (luglio, agosto e settembre) nonché l’imminente scadenza del contratto tra il Comune di Isola e la Temporary fissata al 31 Ottobre prossimo.

Gli operai in sciopero sotto il Municipio

Lo sciopero è stato indetto da NIdiL (Nuove Identità di Lavoro) CGIL Palermo, che è la struttura sindacale della CGIL che rappresenta e tutela i lavoratori in somministrazione, insieme a FP (Funzione Pubblica) CGIL Palermo.

I rispettivi rappresentanti dei sindacati hanno chiesto di poter conferire col Sindaco per avere spiegazioni in merito alla mancata retribuzione ed alle prospettive occupazionali future di questi lavoratori.

La situazione dei lavoratori della società Temporary è molto attenzionata dall’Amministrazione comunale e comprendiamo il disagio di queste famiglie” – ha dichiarato con rammarico il Sindaco Orazio Nevoloso – “I lavoratori coinvolti non sono dipendenti comunali, ma svolgono per l’Ente funzioni importanti e probabilmente alcune anche essenziali. Sulle fatture arretrate c’è un problema finanziario dovuto al fatto che operiamo col bilancio 2019-2021; contiamo di risolvere quanto prima, anche se l’equazione fatture-stipendi non mi sembra corretta nei confronti dei lavoratori. Attualmente, la situazione economica finanziaria, aggiornata al 2019, ci dice che abbiamo ereditato un disavanzo di 4,5 mln di euro e che l’Ente è strutturalmente deficitario. In queste condizioni, Isola delle Femmine non può permettersi ciò che è utile, ma soltanto ciò che è indispensabile. La direttrice per il futuro delle decisioni non può che essere questa”, ha concluso il Primo cittadino.

Possiamo cogliere in queste parole tutta la sincera solidarietà del Sindaco Nevoloso nei confronti di questi lavoratori e delle loro famiglie nonché la sua triste amarezza ed impotenza di fronte a questa situazione incresciosa che, al momento, appare senza una facile via d’uscita.

La salvaguardia del posto di lavoro è sicuramente una priorità sempre, ma non può di certo prescindere dal Bene comune di cui il Sindaco deve farsi garante in prima istanza. “Per governare occorre saper cogliere il semplice e abbracciare l’essenziale”, diceva un antico filosofo cinese.

Purtroppo, l’enorme “buco” nelle casse comunali, causato da una cattiva gestione dell’Ente da parte delle amministrazioni precedenti, sta producendo i suoi frutti peggiori, condizionando parecchio l’operato di questa nuova amministrazione, insediatasi appena un anno fa, che non può fare altro, momentaneamente, che subire inerme le scelte scellerate dei suoi predecessori.

Perché si sa, prima o poi, tutti i nodi vengono sempre al pettine ed a pagarne le conseguenze sono sempre i poveri cittadini!

Daniele Fanale

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