14 Luglio 2024
TerrasiniTrappeto

Goletta Verde: Fortemente inquinata la Praiola a Terrasini, la baia di San Cataldo e la Ciammarita tra il Pinto e il Pam Pam

Notizie allarmanti per il tratto di costa tra Terrasini e Trappeto. Le analisi di Goletta Verde evidenziano forte inquinamento alla baia della Praiola a Terrasini. La spiaggia che si specchia nei faraglioni, apparentemente limpida, è, secondo i dati di Goletta, sconsigliata alla balneazione. Stesso tenore all’altra punta della costa di Terrasini: a San Cataldo, foce Nocella, tra Trappeto e Terrasini, fortemente inquinato il mare, così come a Trappeto alla foce del fiume Pinto. Gli attivisti di Legambiente Partinico hanno prelevato anche un campione di acque alla Ciammarita all’altezza del lido Pam Pam, anche questo punto è fortemente inquinato. “Anche quest’anno, Goletta Verde con i suoi campionamenti in Sicilia ci mostra un quadro critico in molti tratti di costa, soprattutto in prossimità delle foci di alcuni fiumi e torrenti,  – dice Giuseppe Alfieri, di Legambiente Sicilia – come riporta ad esempio il monitoraggio alla foce del torrente Nocella o quello alla foce del fiume Palma a Palma di Montechiaro. Come sempre, il tema principale è quello della mancata o della inefficiente depurazione delle acque reflue in molti comuni costieri siciliani o in quei comuni che pur non essendo sulla costa si trovano a ridosso dei torrenti che poi impattano direttamente a mare. Un problema che ci costa ogni anno centinaia di migliaia di euro in sanzioni. Va ricordato che poco meno del 18% dei 438 impianti di trattamento delle acque reflue urbane in Sicilia è a norma, mentre gli altri sono privi di autorizzazione, con autorizzazione scaduta o hanno ricevuto un diniego allo scarico”.

La baia di San Cataldo. Ph. Antonio Catalfio

“I risultati in Sicilia confermano un trend non particolarmente differente dagli anni precedenti. Alcune criticità persistono e dimostrano la necessità di tenere sempre alta la soglia d’attenzione e di monitoraggio– dichiara Alice De Marco, portavoce Goletta Verde – La Sicilia è una delle regioni italiane con una vasta quantità di beni relativi al patrimonio culturale, naturalistico e ambientale da non disperdere in grado di esprimere assolute eccellenze nel panorama del nostro Paese. Occorre uno sforzo in più da parte di tutti per preservarne la biodiversità, superare i problemi legati a dissesto idrogeologico e alla cattiva o mancata depurazione, da sempre, causa principale dell’inquinamento delle nostre acque. Speriamo che con i 61,6 milioni di euro destinati alla Sicilia dai fondi del PNRR specifici sulla depurazione le cose possano velocemente migliorare nel giro di pochi anni rendendo gli impianti di depurazione luoghi produttivi anche al fine di consentire il riutilizzo delle acque di scarico depurate per l’irrigazione o per scopi industriali”.

Antonio Catalfio

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